Vaud e Vallese via dalla lista belga

Zone a rischio contagio

Lo ha fatto sapere in serata il consigliere federale Ignazio Cassis su Twitter - Il canton Ginevra rimane però nell’elenco

Vaud e Vallese via dalla lista belga
© CDT/Archivio

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I cantoni di Vaud e del Vallese da domani non saranno più sulla lista dei luoghi a rischio di coronavirus per il Belgio, mentre Ginevra rimane nell’elenco. Lo ha annunciato in serata via Twitter il capo del Dipartimento degli affari esteri (DFAE), Ignazio Cassis. «Accolgo con favore questa decisione», scrive Cassis. «Felicissimo e sollevato», aggiunge.

Nel suo messaggio, il consigliere federale Cassis ha espresso soddisfazione e ha augurato a tutti i turisti belgi in Svizzera una piacevole vacanza. Il governo di Bruxelles aveva inserito i cantoni di Ginevra, Vaud e Vallese nella «lista rossa» dal primo agosto.

Il DFAE si era già messo in contatto con il ministro degli esteri belga prima dell’entrata in vigore del provvedimento, anche al fine di ottenere informazioni dettagliate sui criteri epidemiologici da applicare. Il DFAE è in costante contatto con le altre autorità europee per essere rapidamente informato delle misure che riguardano la Svizzera.

A metà luglio il Belgio aveva già imposto la quarantena e test per i viaggiatori provenienti dal Ticino. Il cantone sudalpino però era stato inserito nella «lista arancione», non in quella rossa. La lista arancione comprendeva tutte le regioni con un tasso di infezione ogni 100’000 abitanti di oltre il doppio rispetto al Belgio. A seguito delle rimostranze del Governo ticinese e del medico cantonale, il DFAE è intervenuto a Bruxelles e le autorità belghe hanno tolto il Ticino dalla lista.

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