Viene nominato preside a Zurigo e gli spetta un indennizzo di 650.000 franchi

IL CASO

Il socialista Roberto Rodriguez era presidente di una delle autorità scolastiche distrettuali ed è stato scelto dai colleghi per il «nuovo» ruolo – Oltre Gottardo si parla già di una «Abzockerei» in salsa di sinistra

Viene nominato preside a Zurigo e gli spetta un indennizzo di 650.000 franchi
© CdT/ Chiara Zocchetti

Viene nominato preside a Zurigo e gli spetta un indennizzo di 650.000 franchi

© CdT/ Chiara Zocchetti

Un funzionario scolastico cambia posto nella città di Zurigo e scoppia un’enorme polemica: emerge che per il cambiamento ha diritto a un indennizzo di 650.000 franchi e che è stato designato dai suoi stessi colleghi. Il caso mette in luce costrutti burocratici criticati dallo stesso capo del dicastero scolastico Filippo Leutenegger.

«Le strutture sono effettivamente insoddisfacenti, per non dire indifendibili», afferma il politico PLR in un’intervista pubblicata oggi dalla Neue Zürcher Zeitung. Ad essere in discussione è fra l’altro necessità di avere sette autorità scolastiche distrettuali, con i relativi presidenti. «Personalmente mi potrei immaginare uno snellimento delle strutture», afferma Leutenegger.

Proprio il presidente socialista di una di queste autorità, Roberto Rodriguez, è al centro del caso rivelato ieri dal Tages-Anzeiger. Il 56.enne è stato nominato preside della scuola secondaria Falletsche della città di Zurigo e la scelta è stata operata proprio dall’autorità che presiede. Già questa costellazione ha fatto gridare diversi politici all’«inciucio», tanto più che stando alla testata zurighese la scelta viene criticata dai genitori degli allievi, che accusano i vertici scolastici di non essere intervenuti per far fronte ai problemi dell’istituto.

Gli animi si sono però ulteriormente scaldati per via dell’indennizzo: Rodriguez ha diritto a 650.000 franchi perché la nuova funzione di preside è meno pagata di quella di prima, quindi riceve l’equivalente di 3,5 salari annuali. Il tutto è previsto dall’ordinanza comunale e nel caso concreto è stato approvato dal municipio. «Indennizzi da molto tempo controversi», ammette Leutenegger. Il municipale ha inoltre definito «non solo goffo, ma anche insensibile» il fatto che la scelta del nuovo preside sia avvenuta durante la presidenza dello stesso Rodriguez.

La vicenda ha trovato vasta eco sulle testate giornalistiche: molti hanno messo il caso in relazione con le pratiche in uso negli ambienti delle grandi aziende, per esempio bancari, con i famosi paracaduti dorati. Si è parlato insomma di una «Abzockerei» in salsa di sinistra. Nello stesso pomeriggio di ieri Rodriguez, viste le critiche, ha detto di abbandonare l’idea di diventare preside; non ha però menzionato la questione dell’indennizzo che gli spetta.

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