«Vigilanza sul primo pilastro da modernizzare»

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Il Governo chiede una modifica della legge su AVS, prestazioni complementari, indennità di perdita di guadagno e assegni familiari nell’agricoltura

«Vigilanza sul primo pilastro da modernizzare»
©CdT/Archivio

«Vigilanza sul primo pilastro da modernizzare»

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La vigilanza su AVS, prestazioni complementari (PC), indennità di perdita di guadagno (IPG) e assegni familiari nell’agricoltura deve essere modernizzata. Lo ha ribadito oggi il Consiglio federale presentando il messaggio sulla relativa modifica della legge sull’AVS.

Il progetto di legge prevede l’adozione di un approccio di vigilanza maggiormente basato sui rischi, il rafforzamento del governo d’impresa (governance) e l’adeguamento delle disposizioni sui sistemi d’informazione allo stato attuale dello sviluppo tecnologico, si legge in un comunicato odierno.

La vigilanza sull’assicurazione invalidità (AI) è stata completamente modernizzata nel 2008, nell’ambito della 5a revisione. Quella del I pilastro invece è rimasta praticamente invariata dal 1948, data dell’istituzione dell’AVS.

Il testo propone di introdurre un sistema di vigilanza preventiva e orientata ai rischi nei settori dell’AVS, delle PC, delle IPG e degli assegni familiari nell’agricoltura. Gli organi esecutivi dovranno quindi adottare strumenti di gestione dei rischi e della qualità e un sistema di controllo interno. I compiti e le competenze dell’autorità di vigilanza dovranno inoltre essere precisati.

La modifica comporta l’adozione di principi di buon governo d’impresa, in particolare requisiti in materia di indipendenza degli organi esecutivi, integrità dei responsabili e trasparenza nella presentazione dei conti. Secondo il Consiglio federale «queste modifiche garantiranno un’attuazione ineccepibile del I pilastro».

Gli organi esecutivi dovranno anche garantire la necessaria stabilità dei sistemi d’informazione, la sicurezza delle informazioni e la protezione dei dati. Spetterà all’autorità di vigilanza stabilire i requisiti minimi in questi ambiti. Il progetto di legge prevede pure di regolamentare il finanziamento dello sviluppo e della gestione di sistemi d’informazione a livello nazionale.

Lo scambio elettronico di dati tra gli assicuratori e tra questi ultimi e le autorità federali sarà invece regolamentato dal Consiglio federale . Questa competenza sarà ancorata nella Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali e varrà per tutte le assicurazioni sociali.

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