Votazioni in 8 cantoni: voto agli stranieri e ai sedicenni respinti

Svizzera

A Berna invece la protezione del clima sarà espressamente menzionata nella costituzione cantonale

Votazioni in 8 cantoni: voto agli stranieri e ai sedicenni respinti
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Oggi si è votato in otto cantoni, oltre al Ticino. A Uri è stato respinto il diritto di voto a partire dai 16 anni, a Soletta quello per gli stranieri a livello comunale. A Berna invece la protezione del clima sarà espressamente menzionata nella costituzione cantonale.

Uri: niente voto ai sedicenni
Con il 68,4% di no gli urani hanno respinto oggi, per la seconda volta, l’idea di abbassare a 16 anni l’età per recarsi alle urne. Nel 2009 avevano già bocciato un’analoga proposta della Gioventù socialista. Nel frattempo, parlamento e governo si sono schierati a favore dell’abbassamento dell’età per votare sottolineando il comportamento «esemplare» durante la pandemia. Solo l’UDC era contraria.

Gli altri due oggetti in votazione oggi a Uri non erano contestati. La nuova legge sulla promozione culturale, volta a dare una base giuridica alla politica culturale del cantone, è stata approvata con il 62,9% di sì e la nuova legge sulle pubblicazioni ufficiali ha ottenuto il 71,9% di voti favorevoli.

Soletta: no al diritto di voto per gli stranieri nei comuni
No anche al diritto di voto facoltativo per gli stranieri a livello comunale a Soletta. L’iniziativa del PS e dei Verdi è stata bocciata dal 73% degli aventi diritto. In base al testo i comuni avrebbero potuto decidere autonomamente se concedere il diritto di voto agli stranieri con permesso di soggiorno (»permesso C»). Il Parlamento cantonale si era espresso contro l’iniziativa, mentre il Consiglio di Stato la sosteneva.

L’altro oggetto in votazione cantonale oggi riguardava il contributo cantonale per la costruzione della circonvallazione stradale del nucleo storico di Klus, nel comune di Balsthal, ed è stato accolto con il 59% di pareri favorevoli.

Berna: protezione del clima nella Costituzione cantonale
Gli elettori del canton Berna hanno detto «sì» nella misura del 63,9% all’introduzione di un articolo per la protezione del clima nella Costituzione cantonale. Ispirato all’iniziativa popolare «Per un clima sano (Iniziativa per i ghiacciai)» - tuttora pendente a livello nazionale - l’articolo fissa l’obiettivo di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.

Le misure di protezione del clima devono essere orientate al rafforzamento dell’economia, essere socialmente accettabili e contenere strumenti per promuovere l’innovazione e la tecnologia.

Neuchâtel: sarà il popolo a decidere riconoscimento comunità religiose
A Neuchâtel sarà il popolo a decidere del riconoscimento di una comunità religiosa. Il 56,25% dei votanti ha infatti respinto la legge che lasciava questa competenza al Gran Consiglio.

Il Parlamento cantonale aveva approvato nel settembre 2020 un decreto che attribuisce al medesimo Gran Consiglio la possibilità di riconoscere una comunità religiosa, a condizione di raggiungere una maggioranza di almeno i tre quinti dei suoi 100 deputati. Il referendum è stato lanciato da trenta deputati - gli 8 dell’UDC e una maggioranza dei 32 rappresentanti PLR - che considerano la proposta parlamentare come una «limitazione dei diritti democratici».

Svitto: costi delle PC AVS/AI a carico interamente del cantone
A Svitto i costi delle prestazioni complementari all’AVS e all’AI saranno interamente a carico del cantone. La revisione della legge è stata approvata dal 59,7% dei votanti. I costi aggiuntivi per il cantone sono stimati a 14,5 milioni di franchi.

Basilea Città: le tariffe dei parcheggi non saranno abbassate
Le tariffe dei parcheggi a Basilea Città rimarranno invariate. L’elettorato ha respinto con il 55,7% dei voti l’iniziativa «per parcheggi a prezzi accessibili» lanciata dalla sezione locale dell’Automobile Club Svizzero. Il testo, che governo e parlamento invitavano a bocciare, chiedeva di abolire l’aumento delle tariffe introdotto dal Consiglio di Stato all’inizio del 2019 e un rimborso del sovrapprezzo.

Il 52,5% dei basilesi ha invece deciso di mantenere l’attuale numero di posti auto sul piazzale del cimitero Hörnli, nel comune di Riehen. Il progetto di ristrutturazione prevedeva una riduzione da 162 a 114.

San Gallo: chiaro sì agli aiuti Covid
Le imprese del canton San Gallo potranno ricevere fino a 95 milioni di franchi di aiuti di rigore per ovviare alle conseguenze del coronavirus. Gli elettori hanno approvato la proposta, non contestata, con il 69% di voti favorevoli. Un eventuale rifiuto alle urne non avrebbe avuto alcun effetto sugli aiuti già erogati, ma i futuri pagamenti non sarebbero più stati possibili senza una nuova base legale.

Lucerna: sì a risanamento della Rängglochstrasse
Gli elettori hanno approvato con l’81,7% di voti favorevoli un credito cantonale di 53 milioni di franchi per il risanamento della Rängglochstrasse, nell’agglomerato di Lucerna. I lavori inizieranno nel 2022. Il risanamento non è stato messo in discussione al parlamento cantonale nonostante il prezzo elevato. Durante i lavori di costruzione, la strada sarà chiusa per 18 mesi.

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