Zurigo vuole chiudere con il suo passato razzista

Sulla Limmat

Nello spazio pubblico della città ci sono scritte e simboli che rimandano a un’ideologia colonialista - Il Municipio ha ascoltato i suoi cittadini: questi elementi saranno ora analizzati e poi rimossi oppure rielaborati - Diverse diciture problematiche visibili nel centro storico saranno eliminate entro fine anno - Attivisti sperano si crei un precedente

Zurigo vuole chiudere con il suo passato razzista
© Keystone/Alexandra Wey

Zurigo vuole chiudere con il suo passato razzista

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Le manifestazioni del movimento Black Lives Matter tenutesi in Svizzera come in tutto il mondo la scorsa estate hanno promosso il dibattito contro il razzismo nel nostro Paese e, complice uno studio dell’Università di Zurigo cofinanziato dalla Città e reso pubblico a fine settembre, anche quello sul coinvolgimento della città sulla Limmat nella tratta di schiavi in epoca coloniale. Zurigo vuole ora chiudere con quei segnali evidenti, ancora presenti nello spazio pubblico, di un passato xenofobo. E lo fa procedendo dapprima con un’analisi approfondita di ogni scritta e rappresentazione artistica e, in seguito, con una contestualizzazione di queste o, se necessario, con la loro eliminazione. Nel Niederdorf, ovvero nel centro storico zurighese, tre diciture razziste leggibili su proprietà comunali...

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