Il commercio

Alibaba fa shopping
fra Auchan e Dufry

Alibaba fa shopping <br />fra Auchan e Dufry
Il colosso cinese dell’eCommerce sperimenta l’ingresso nel «mondo fisico» con due grandi operazioni finanziarie messe a punto nelle ultime settimane

Alibaba fa shopping
fra Auchan e Dufry

Il colosso cinese dell’eCommerce sperimenta l’ingresso nel «mondo fisico» con due grandi operazioni finanziarie messe a punto nelle ultime settimane

Anche un colosso dell’eCommerce cinese come Alibaba sperimenta l’ingresso in mondi fisici, rafforzandosi sul mercato interno con l’acquisizione di Auchan Cina per 3,6 miliardi di dollari. Ma non solo, perché negli stessi giorni annuncia di allearsi in modo più robusto con Dufry, l’operatore svizzero di negozi duty-free.
Questa seconda operazione era stata annunciata qualche settimana fa e prevede che Alibaba Group acquisisca una partecipazione del 6,1% in Dufry, investendo 250 milioni di franchi, parte di un aumento di capitale di circa 900 milioni di dollari. A seguire si creerà una joint venture in Cina, in cui Alibaba deterrà il 51% delle azioni, mentre a Dufry spetterà il restante 49 per cento.

Alibaba fa shopping <br />fra Auchan e Dufry

«In questa collaborazione – ha spiegato la società svizzera in una nota – Alibaba investirà in Dufry fino al 9,99% del suo capitale post-offerta e prenderà parte al suo aumento di capitale ordinario. Ci auguriamo che questa collaborazione alimenti la crescita in Asia e il rapporto con i clienti cinesi in tutto il mondo, grazie al supporto delle nuove tecnologie digitali», ha dichiarato alla stampa internazionale Julian Diaz, CEO di Dufry Group.
Anche perché, se Alibaba è il numero uno dell’e-commerce cinese, Dufry ha una rete commerciale di ben 2.500 punti vendita in più di 65 Paesi, dislocati in aree cruciali come gli aeroporti. È attiva in Cina dal 2008 e gestisce negozi all’aeroporto di Shanghai, Chengdu e poi a Hong Kong e Macao. Una collaborazione proficua per entrambi, perché che da un lato dovrebbe aprire a Dufry nuove possibilità di espansione in Asia e con i clienti cinesi in tutto il mondo, sfruttando le piattaforme tecnologiche di Alibaba, che, come è noto, è un leader mondiale nelle vendite online. Il suo ecosistema, infatti, coinvolge oltre 800 milioni di consumatori cinesi. L’alleanza sarà, quindi, funzionale a dare una spinta ai business di entrambi i gruppi sia online che offline.

Ma molto più onerosa dal punto di vista finanziario è l’operazione con Auchan. Per circa 3,6 miliardi di dollari, Alibaba ha acquisito la maggioranza (72%) del capitale di Sun Art, che da 20 anni gestiva le attività in Cina del gruppo francese della grande distribuzione, di cui Alibaba era già socio di minoranza (36%).

Alibaba è sugli scudi, per aver messo a segno due colpi nelle ultime settimane. Da un lato l’acquisizione di Auchan Cina per 3,6 miliardi di dollari e dall’altro il rafforzamento dell’alleanza con la svizzera Dufry Per circa 3,6 miliardi di dollari

Con questa mossa Auchan abbandona il mercato cinese, dove operava da 20 anni con una rilevante quota di mercato assicurata dalla gestione di 481 ipermercati e 3 supermercati per 13 milioni di metri quadri, che danno lavoro a 150 mila persone.
Una decisione, quella di non essere presenti nel mercato cinese, che negli ultimi tempi è stata presa anche da altri gruppi di origine europea come Tesco, Carrefour e Metro. Le motivazioni sarebbero da collegare a un progressivo assottigliamento dei margini e dal fatto che la sopravvivenza sia assicurata laddove ci sia una forte integrazione tra canale fisico e online, che solo gli operatori cinesi digitali (come Alibaba) possono e sanno gestire con disinvoltura.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Tech
  • 1