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Birra fai-da-te
Come crearla al meglio

Birra fai-da-te <br />Come crearla al meglio
Dagli antichi egizi agli uomini moderni, la bevanda «bionda» resta una passione da condividere e da creare anche artigianalmente.

Birra fai-da-te
Come crearla al meglio

Dagli antichi egizi agli uomini moderni, la bevanda «bionda» resta una passione da condividere e da creare anche artigianalmente.

Allegria, relax, libertà e freschezza: sono queste le sensazioni più comuni che si possono provare davanti a un bicchiere di birra, di qualsiasi sfumatura e tipologia. Apprezzata fin dai tempi più antichi – secondo la storia anche nell’epoca dei faraoni si consumava una bevanda simile – la birra rappresenta spesso la fine di una giornata, un momento tra amici o un piacere da gustare in solitudine. Se gli estimatori non rifiutano un bicchiere di origine «industriale», nel tempo si sono diffusi birrifici artigianali di piccole e medie dimensioni, che hanno il pregio di creare dei sapori nuovi, legati ai territori d’origine. Frequente è anche l’usanza di distillare una birra fatta in casa, grazie alla presenza sul mercato di kit appositi e forniti di tutto il necessario.

I vantaggi sono molteplici: da un lato questa scelta consente di sperimentare e trovare il perfetto insieme di sapori e profumi, dall’altro permette di risparmiare sull’acquisto e, perché no, di proporre dei regali davvero personalizzati a parenti e amici. Ma quali elementi sono necessari per produrre una birra fai-da-te di sicuro successo? Sicuramente la prima domanda che ci si deve porre è legata al malto. Questo cereale, alla base del processo produttivo, può essere acquistato con il kit o separatamente e definisce in parte il sapore che avrà la bevanda artigianale. Per gli amanti della leggerezza una scelta vincente potrebbe essere quella del malto lager, mentre chi ricerca un gusto deciso potrà optare per l’IPA. Infine, chi desidera osare dovrà provare quello al sapore di cioccolato o di caramello (melanoidin). Anche il luppolo è in genere parte delle confezioni e, una volta terminato, andrà acquistato separatamente.

Cuore del kit per la birra è un pezzo chiamato fermentatore, di misura diversa in base alla quantità di bevanda che si desidera produrre: sul mercato è possibile trovare modelli che consentono di preparare dai cinque ai venti litri di birra, arrivando anche a capienze maggiori. Questo componente è fondamentale, perché al suo interno i diversi ingredienti dovranno riposare e fermentare: proprio per questo la qualità deve essere assicurata anche dai materiali di costruzione, che possono influire sul processo. Secondo i più esperti la scelta migliore è quella dell’acciaio: inossidabile e solido, è un ottimo alleato per un prodotto unico, a patto che di volta in volta ne venga fatta una corretta pulizia e manutenzione.

Oltre a questa parte essenziale, per creare la propria birra potrebbero servire anche tappatrici, termometri e dosatori, ottimi per garantire un lavoro preciso e dettagliato. Questi accessori talvolta si ritrovano compresi nei kit in commercio, ma possono anche essere acquistati singolarmente, così come le etichette da applicare alle bottiglie: una volta distillata la propria birra, infatti, non resta che personalizzarla e gustarla in compagnia.

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