Social network

Diamo i numeri
dei social network

Diamo i numeri <br />dei social network
I numeri relativi all’utenza dei social network sono impressionanti e crescono costantemente, evolvendo e presentando nuovi “prodotti”

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I numeri relativi all’utenza dei social network sono impressionanti e crescono costantemente, evolvendo e presentando nuovi “prodotti”

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Un’analisi condotta da Buy Shares e aggiornata al mese di luglio ha quantificato gli utenti delle piattaforme social più frequentate nel mondo. Parliamo di 15 social network con 14,6 miliardi di utenti. Un numero impressionante, che si spiega considerando che una stessa persona può avere più profili attivi su più canali. I 15 i social network più diffusi nel globo sono: Facebook, WhatsApp, YouTube, Messenger, WeChat, Instagram, TikTok, QQ, Weibo, QZone, Reddit, Kuaishou, Snapchat, Pinterest e Twitter.
Il altro elemento eclatante è che Facebook e le altre piattaforme social che fanno capo a Mark Zuckerberg (come WhatsApp, Instagram, Messenger) hanno accesso ai dati di 6,98 miliardi di utenti, circa la metà degli utenti attivi dei principali social network. Ma come detto, ogni piattaforma può ospitare molteplici profili per lo stesso utente, dato che ogni account è conteggiato singolarmente.

Venendo, quindi, ai numeri dell’analisi, si osserva che Facebook è la piattaforma social più grande al mondo con 2,6 miliardi di utenti, mentre WhatsApp conta 2 miliardi di utenti attivi ed è la seconda più grande tra le piattaforme di Zuckerberg a pari merito con YouTube di Google. Messenger conta invece 1,3 miliardi di utenti ed è quarta tra i grandi social mondiali, seguita dalla cinese WeChat con 1,2 miliardi di profili. Instagram, sempre nella galassia di Zuckerberg, conta 1,08 miliardi di utenti attivi nel mondo. Partendo da questi numeri non stupisce che proprio in questi giorni Facebook abbia annunciato l’intenzione di unificare i suoi sistemi di messaggistica. Una mossa che riflette l’obiettivo di creare una piattaforma unica all'interno del suo ecosistema, collegando le chat in modo che si possano scambiare messaggi indipendentemente dalla applicazione - Facebook, Instagram, Messenger, WhatsApp - che si sta usando.
Secondo l’analisi condotta da Buy Shares, se si escludono i canali social di proprietà di Mark Zuckerberg, le altre piattaforme messe insieme raccolgono un totale di 7,68 miliardi di utenti attivi. E viene anche rilevata la ragione per cui il gruppo Facebook controlla una base utenti così vasta. La spiegazione risiede nella strategia di Mark Zuckerberg che cerca senza sosta di comprare o copiare e adottare le funzionalità dei suoi concorrenti. Per esempio, Facebook è stata capace di replicare sulla sua piattaforma la maggior parte delle funzionalità di Snapchat, ha poi introdotto le Storie e la messaggistica istantanea per Instagram, Messenger e WhatsApp. Ma questo non vuol dire che Facebook sia davvero riuscita ad azzerare la concorrenza. A incalzarla è soprattutto YouTube, che fonda il suo successo sul video-sharing. Ma un altro temibile rivale è l’astro nascente TikTok, ormai settima nella classifica dei grandi social globali (800 milioni di utenti) e che ha superato Facebook in vari ambiti. Nonostante sia attiva solo dal 2017, TikTok surclassa Facebook nell’attrarre gli utenti della Generazione Z (ovvero, la generazione che segue ai Millennials, i nati tra il 1995 e il 2010). E proprio per contrastare TikTok e tentare di ridurre il successo di YouTube è di questi giorni l’annuncio della creazione di Reels, la piattaforma di Instagram che permette agli utenti di pubblicare online brevi video. Insomma: Mr Facebook ancora una volta osserva i competitor e prova a imitarne le chiavi del successo, per far evolvere e progredire il proprio impero social.

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