L’intervista

Gioco e tecnologia
al servizio di armasuisse

Gioco e tecnologia <br />al servizio di armasuisse
Quentin Ladetto, direttore della ricerca «Technology Foresight» presso armasuisse

Gioco e tecnologia
al servizio di armasuisse

Quentin Ladetto, direttore della ricerca «Technology Foresight» presso armasuisse

Ci sono dei campi come quello militare che si intrecciano in modo profondo con l’innovazione tecnologica. È il caso, per esempio, dei videogiochi che sono spesso stati ispirati dal tema della guerra, ma che a loro volta sono utilizzati dalle forze armate per addestrare i propri addetti. Un connubio virtuoso che ci racconta Quentin Ladetto, Direttore della ricerca «Technology Foresight» presso armasuisse, a margine di un suo intervento al Visionary Day, l’evento per l’innovazione che si è svolto in questi giorni, promosso da ated-ICT Ticino e di cui Corriere del Ticino è stato media partner. Un evento che è stato anche l’occasione per un lancio mondiale di «New Techno War» (Nuova Guerra Tecnologica), un gioco da tavolo sul tema della guerra futura, frutto della collaborazione tra armasuisse Scienza e tecnologia e un gruppo di esperti militari.

Signor Ladetto lei è Direttore della ricerca «Tecnologia Foresight» presso armasuisse. Ci spiega esattamente in cosa consiste il suo incarico?
Il programma di ricerca «Tecnologia Foresight» approfondisce varie questioni relative alle tecnologie dirompenti nel contesto militare, valutando gli effetti delle nuove tecnologie, non ancora esistenti, in un contesto militare e indicando le possibili conseguenze per l’Esercito svizzero. In particolare il nostro programma ha l’obiettivo di riconoscere gli sviluppi più innovativi e di frontiera, così da valutarne gli effetti in un contesto militare e indicate possibili conseguenze per l’Esercito svizzero. E armasuisse Scienza e Tecnologia contribuisce in questo modo all’identificazione di future tecnologie in grado di cambiare in modo determinante l’ambiente militare. L’identificazione tempestiva di tendenze tecnologiche con potenziale dirompente permette un indirizzamento adeguato ai tempi dei rischi in ambito di sviluppo e pianificazione dell’esercito. Per questo è necessario seguire e valutare continuamente attività di ricerca in diversi settori tecnologici e dobbiamo essere pronti ad anticipare, inspirare e informare.
Ma le tecnologie in cui siamo completamente immersi che tipo di ripercussioni hanno nel mondo militare?
L’alto grado di connettività del mondo odierno permette un’indisturbata diffusione globale delle conoscenze tecnologiche con ripercussioni su altri settori. Tanto in un contesto civile quanto in ambiente militare è importante evitare sorprese tecnologiche e riconoscere in tempo quali opportunità e pericoli comportano le nuove tecnologie. In aggiunta ai programmi di ricerca a breve termine, con l’individuazione tempestiva degli sviluppi tecnologici si possono ottenere informazioni sul grado di maturità e il possibile momento di introduzione di una tecnologia. Questo permette di fare investimenti in tecnologie mature nella consapevolezza degli sviluppi futuri. In questo modo si potranno destinare in modo ottimale i mezzi finanziari alle giuste tecnologie. In tutto questo non deve stupire se anche le forze militari utilizzano o addirittura lanciano videogiochi per simulare scenari bellici.
Ci racconta meglio in cosa consiste il nuovo gioco da tavolo su Conflitti e Nuove Tecnologie lanciato proprio in questi giorni al Visionary Day?
«New Techno War» è un gioco da tavolo sul tema della guerra futura, nato dalla collaborazione tra armasuisse Scienza e tecnologia e un gruppo di esperti militari. Il gioco da tavolo come approccio metodico funge da modello semplificato ma realistico per prendere decisioni in vari scenari di guerra nel mondo reale. In diverse situazioni di conflitto militare, i giocatori giudicano e rivalutano continuamente i vantaggi e gli svantaggi delle nuove tecnologie al fine di ottenere vantaggi o impedire svantaggi. L’analisi basata sul gioco aiuta a comprendere il comportamento umano, sia come potenziale utente delle tecnologie future, sia come individuo sfidato dall’uso innovativo della tecnologia da parte degli avversari. Abbiamo anche realizzato una versione commerciale del gioco, ma armasuisse non beneficerà dei ricavi dalle vendite, aggiungendo elementi e scenari più divertenti. La collaborazione con Helvetia Games e il suo fondatore Sig. Pierre-Yves Franzetti è stata fondamentale per arrivare al risultato che possiamo presentare oggi. Abbiamo anche introdotto elementi molto svizzeri, che sono aspetti importanti nel contesto della metodologia e degli scenari considerati. Questi ultimi sono basati sulla dottrina militare nazionale e sul fatto che siamo un esercito di difesa.

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