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I robot aspirapolvere
e la loro manutenzione

I robot aspirapolvere <br />e la loro manutenzione
La pulizia delle componenti di questi aiutanti domestici non va mai trascurata se si vuole assicurare la loro efficienza nel lungo periodo.

I robot aspirapolvere
e la loro manutenzione

La pulizia delle componenti di questi aiutanti domestici non va mai trascurata se si vuole assicurare la loro efficienza nel lungo periodo.

Già da diversi anni i robot aspirapolvere sono una presenza sempre più comune in molte case. Un’alternativa tecnologica ai normali strumenti con cui puliamo pavimenti e tappeti e che permettono di risparmiare tempo ed energie, a patto però che siano conservati in buono stato. Anche in questo caso, infatti, la manutenzione ordinaria risulta fondamentale affinché questi piccoli aiutanti nelle faccende domestiche abbiano una lunga vita e una corretta funzionalità nel tempo.

I modelli sono differenti tra loro, tra marche diverse e dispositivi più o meno recenti, ma il funzionamento, le componenti principali e il modo con cui interagiscono presentano molti tratti in comune. Da qui la possibilità di tracciare alcune buone pratiche adatte per ogni robot aspirapolvere, partendo dalla pulizia del contenitore della polvere. Questo vano in molti casi è estraibile: è così più facile svuotarlo e risciacquarlo con acqua, alla quale può essere aggiunto dell’aceto bianco per eliminare gli odori sgradevoli. Alcuni modelli sono poi dotati di base di ricarica con svuotamento automatico della sporcizia in un sacchetto, ma anche qui è necessaria la periodica pulizia del contenitore.

Passando poi ai filtri che trattengono anche le particelle più microscopiche, questi devono essere controllati con regolarità e sostituiti ogni tre mesi circa per migliorare l’efficienza del sistema pulente e per preservare la qualità dell’aria. Basterà una spazzolina oppure lavare i filtri sotto acqua corrente (meglio consultare comunque il libretto di istruzioni per agire nel modo più corretto), ma quando risulteranno troppo sporchi o rovinati sarà giunto il momento della sostituzione. Ruote e spazzole sono ovviamente gli elementi che più si sporcano durante ogni sessione dei robot aspirapolvere. Ma se da un lato è ovvio che necessitino di una pulizia costante, dall’altro bisogna fare attenzione ad asciugarli bene dopo il lavaggio in modo che non si impastino con la polvere dei pavimenti. Per le ruote basterà dunque un panno bagnato: in questo modo si eviteranno i rischi di graffi sulla superficie. Per le spazzole invece la procedura è ancora più semplice dato che si possono rimuovere, per poi pulirle con un pettine e sotto acqua corrente.

Da non dimenticare inoltre la detersione dei vetri che coprono i vari sensori dei robot aspirapolvere, posizionati ai lati o sul fondo di essi. Un po’ di carta e spray per la pulizia dei vetri sarà sufficiente, che si tratti di sensori LIDAR, anticaduta, per il rilevamento del suono o il riconoscimento dei tappeti. Infine non vanno puliti ma piuttosto aggiornate tutte le applicazioni che consentono di controllare da remoto i dispositivi. Basta farlo quando compare la relativa notifica nell’app, oppure impostando la funzione di aggiornamento automatico.

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