L’anniversario

Il social delle foto
compie 10 anni

Il social delle foto <br />compie 10 anni
Lanciata come semplice app per iPhone, oggi Instagram genera ricavi annuali che superano abbondantemente i 20 miliardi di franchi

Il social delle foto
compie 10 anni

Lanciata come semplice app per iPhone, oggi Instagram genera ricavi annuali che superano abbondantemente i 20 miliardi di franchi

Ha compiuto 10 anni Instagram, il social network, oggi di proprietà di Facebook, che puntando tutto su foto e immagini ha cambiato il nostro modo di comunicare. E se nel logo iniziale c’era un omaggio agli scatti vintage della Polaroid, in breve tempo Instagram è diventata una delle piattaforme più popolari per via dei filtri e delle Storie, spopolando soprattutto fra i giovanissimi.
Instagram è stata inventata da Kevin Systrom e Mike Krieger, al tempo compagni di studi, ed è stata lanciata a inizio ottobre 2010 come una semplice applicazione per iPhone. Solo che dopo poche settimane, il contatore dei download ha iniziato a salire. Fino a che nel 2012 Facebook non l’ha comprata per una cifra irrisoria: 1 miliardo di dollari. Un affare a dir poco eccellente, perchè in poco meno di otto anni il valore di Instagram ha raggiunto i 100 miliardi di dollari. Anche perché oggi si caricano su base quotidiana più di 100 milioni di foto e 400 milioni di storie. Inoltre, in media ogni utente, con un’età che nel 71% dei casi è tra i 18 e i 35 anni, passa quasi 53 minuti a osservare i contenuti. Questo significa che ogni mese un miliardo di persone interagisce attivamente con la piattaforma, generando ricavi pubblicitari per Instagram di 23 miliardi di euro ogni anno.

L’evoluzione del logo: dall’omaggio alla Polaroid con il classico stile realistico tanto in voga nel 2010, fino alla caratteristiche sfumature multicolore di oggi
L’evoluzione del logo: dall’omaggio alla Polaroid con il classico stile realistico tanto in voga nel 2010, fino alla caratteristiche sfumature multicolore di oggi

Va anche detto che dopo l’acquisto da parte della società di Mark Zuckerberg, Instagram inizia a espandersi e introduce nuove funzioni e novità. Si aggiungono filtri, messaggi diretti, profili verificati, video, la tv, l’eCommerce, spot pubblicitari, che favoriscono la nascita di una professione nuova, i cosiddetti influencer, fino alla novità che fa decollare l’applicazione soprattutto tra i più giovani, ovvero, le Storie. Si tratta di una modalità di racconto breve per immagini e con la musica, presa a prestito da un altro social network, Snapchat, ma che si caratterizza per scomparire nel giro di 24 ore.

Come tutti fenomeni nuovi che poi si consolidano, spunta sempre una novità che può mettere in crisi la posizione acquisita. Se in passato è stata Snapchat a creare una funzione che ha subito fatto breccia negli utilizzatori più giovani, così da essere ben presto imitata, ora è TikTok a insidiare il primato di Instagram. Infatti, la piattaforma social cinese sta conquistando l’attenzione dei giovanissimi al punto che anche il presidente statunitense Donald Trump vuole bloccarla o renderla più «americana». A dimostrazione che Instagram osserva da vicino questa nuova realtà è il lancio recente di una funzione, Reels, che permette video brevi e divertenti che sono la caratteristica principale proprio di TikTok.

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Ma il lato inaspettato di questa storia è che il cerchio potrebbe chiudersi se proprio il co-fondatore di Instagram, Kevin Systrom, diventasse il prossimo Ceo di TikTok, come ha scritto nei giorni scorsi il New York Times. Systrom nel 2018 si è dimesso da amministratore delegato di Instagram, insieme al co-fondatore Mike Krieger. Alla base della decisione, secondo indiscrezioni stampa dell’epoca, ci sarebbe stato uno scontro sull’autonomia della piattaforma rispetto a Facebook. Da allora il suo ruolo è ricoperto da Adam Mosseri, braccio destro di Zuckerberg, ovvero il manager di punta della società che sta portando avanti la strategia di integrare tutte le applicazioni di messaggistica di Menlo Park (ovvero, Facebook, Instagram, Messenger e WhatsApp).
Una mossa questa che Mark Zuckerberg all’epoca delle diverse acquisizioni aveva garantito non sarebbe mai avvenuta. Solo che mai dire mai...

Statistic: Number of monthly active Instagram users from January 2013 to June 2018 (in millions) | Statista
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