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Il videoproiettore
portatile ideale

Il videoproiettore <br />portatile ideale
Sfruttare la grandezza di una parete per svago o lavoro: ecco i consigli per acquistare un modello adatto alle esigenze del consumatore.

Il videoproiettore
portatile ideale

Sfruttare la grandezza di una parete per svago o lavoro: ecco i consigli per acquistare un modello adatto alle esigenze del consumatore.

Guardare un film con la famiglia, giocare alla PlayStation, condividere le presentazioni di lavoro: sono alcune delle funzioni offerte da un videoproiettore portatile, un apparecchio maneggevole e versatile che, tramite il proprio sistema di lenti e un illuminatore, è in grado di trasmettere il segnale video o le immagini provenienti dal dispositivo sorgente (un computer, ad esempio) su una superficie, come una parete bianca. Si risolve così l’inconveniente di uno schermo piccolo, dal momento che il device può sfruttare spazi maggiori. Per individuare il miglior videoproiettore portatile bisogna prendere in considerazione diversi parametri: si inizia da dimensioni, forma e peso, fondamentali se si desidera acquistare un apparecchio da spostare di frequente; le dimensioni dipendono anche dalla batteria, che garantisce ore di visione in autonomia, senza collegare il dispositivo alla presa di corrente. Non è da sottovalutare il rumore emesso dal mini proiettore, in particolare dalle ventole; la rumorosità si misura in dB, decibel, e l’ideale è non superare il valore di 30dB.

La risoluzione, cioè il numero di pixel che il proiettore riesce a gestire, è molto importante perché determina la nitidezza dell’immagine proiettata. Parliamo di High Definition (Hd), Full Hd e 4K; scendere al di sotto di una risoluzione 1920 x 1080 (Full Hd) è assolutamente sconsigliato. Un altro parametro è quello della luminosità, che riguarda la qualità dell’immagine: misurata in Lumen, dipende dalla potenza della lampada che si trova all’interno di ogni apparecchio. L’ideale è comunque scegliere una stanza buia o facilmente oscurabile. La connettività, infine, è la capacità dello strumento di dialogare con la sorgente del video - è necessario capire quante e quali porte ci sono (Vga e anche Hdmi) - ma anche con i moderni smartphone tramite porta Usb o grazie alla modalità wireless.

Il costo di un proiettore portatile di base va dai 100 ai 200 franchi, ma ovviamente più la spesa è alta più le performance migliorano. Tra quelli più economici, un ottimo prodotto è il modello Apeman 4000 (Lcd 4.0, 4000 Lumen, Full Hd, doppi altoparlanti, contrasto dell’immagine 2000:1). Nella fascia media spicca il mini videoproiettore portatile Yaber V2 (5800 Lumens, connessione wireless sui sistemi Ios/Android, audio di tipo Stereo Hi Fi Dolby, funzione di riduzione dello schermo). Tra i top di gamma, non passa inosservato per il design innovativo l’Otha C900 (sistema operativo Android 9.0, Ram da 2GB, memoria interna da 32 GB, risoluzione massima 1080p Full Hd, batteria da 5200mAh che garantisce un’autonomia di circa tre ore, impianto Hi Fi di ultima generazione).

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