Primato

In Germania la
casa stampata in 3D

In Germania la <br />casa stampata in 3D
Il futuro delle abitazioni passerà anche per la stampa 3D

In Germania la
casa stampata in 3D

Il futuro delle abitazioni passerà anche per la stampa 3D

Immaginiamo che nella nostra prossima letterina per Babbo Natale compaia una richiesta inconsueta. Ovvero, in cima alla lista dei desideri si ponga l’idea di avere una casa costruita, anzi stampata e realizzata direttamente da noi! Un’idea un tempo irrealizzabile, ma che oggi grazie alla stampa 3D si può più facilmente ipotizzare... Questo perché, è stata annunciata nelle scorse settimane la costruzione del primo edificio residenziale realizzato con la tecnologia 3D. Si tratta di una casa indipendente su due piani, di circa 80 metri quadrati di superficie abitabile per piano, composta da pareti a tre strati riempite di mescola isolante. Si trova in Germania a Beckum, nella regione della Renania Settentrionale-Vestfalia.
Venendo ai materiali, si è utilizzato un composto ‘i.tech 3D‘, adatto per essere usato con diverse tipologie di stampanti, che è stato sviluppato nel centro ricerca Italcementi di Bergamo, da un team di 15 professionisti tra ingegneri, chimici dei materiali, architetti e tecnici/ricercatori di laboratorio, che si sono dedicati al progetto con oltre 15mila ore di ricerca.
«Abbiamo adattato il calcestruzzo, tradizionale materiale da costruzione, alle possibilità offerte dalla digitalizzazione – ha dichiarato Enrico Borgarello, direttore innovazione di prodotto di Italcementi e responsabile dello sviluppo di ‘i.tech 3D’ –. Il materiale innovativo per la stampa 3D non solo permette una nuova libertà nella progettazione, ma anche più varietà, dato che ogni componente può essere progettato individualmente. Non da ultimo, come è stato dimostrato a Beckum, il cemento per la stampa 3D consente un’accelerazione notevole del processo di costruzione e può, quindi, rappresentare una spinta verso l’innovazione per diverse realtà nel settore delle costruzioni».
Le caratteristiche principali della stampa 3D sono, infatti, varie e interessanti anche per l’edilizia. In primo luogo, va segnalata la flessibilità anche in fase progettuale, che permette ad architetti e designer di personalizzare le idee del cliente. Poi vi è la sostenibilità, grazie alla riduzione degli scarti di lavorazione e all’uso di materiali di riciclo. Quindi, la maggiore sicurezza del cantiere, l’accuratezza nella realizzazione dei dettagli del progetto e, infine, la rapidità delle fasi costruttive. La casa di Beckum è stata stampata da Peri, uno dei produttori principali di casseforme e di sistemi per impalcature nel settore delle costruzioni. Questa azienda detiene una quota del produttore danese Cobodche, che ha realizzato la stampante dotata di una testina di stampa, che tecnicamente si muove su un telaio fisso di metallo lungo tutti e tre gli assi ortogonali. Questo ha permesso alla stampante di spostarsi in qualsiasi posizione all’interno della costruzione. Durante il processo di stampa, la stampante tiene anche in considerazione le tubazioni e gli impianti che andranno posati successivamente, come quello per idrico o quello elettrico. Insomma, un connubio virtuoso tra modalità tradizionali di costruzione e innovazione tecnologica di frontiera.
Come dire: Babbo Natale è avvertito!

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Tech
  • 1