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Mouse da gaming:
ecco quali scegliere

Mouse da gaming: <br />ecco quali scegliere
Design, materiali e peso, ma anche sensibilità, precisione e funzionalità sono i parametri da considerare per valutare il dispositivo più adatto al proprio stile di gioco.

Mouse da gaming:
ecco quali scegliere

Design, materiali e peso, ma anche sensibilità, precisione e funzionalità sono i parametri da considerare per valutare il dispositivo più adatto al proprio stile di gioco.

Per gli amanti dei videogiochi su computer uno degli accessori cruciali per un’esperienza soddisfacente è ovviamente il mouse. Uno strumento che può incidere non solo sulla prestazione del gamer, ma anche sull’insorgenza o meno di problemi di postura della mano e dell’avambraccio. Dunque, al fine di evitare fastidiose tendiniti, e di sfruttare al meglio le proprie caratteristiche di gioco, sarà meglio considerare alcuni fattori specifici nella scelta del proprio mouse da gaming. Senza scordare che anche la categoria preferita di videogame può influire su quale strada prendere.

Considerando che verrà utilizzato per tante ore consecutive, è fondamentale che il device sia di tipo ergonomico, adattandosi quindi alla conformazione della mano. In commercio esistono modelli per ambidestri oppure asimmetrici, cioè specifici per la mano destra o sinistra a seconda delle preferenze. La resistenza di questi dispositivi dipende fortemente dai materiali impiegati. Quindi meglio se sono arricchiti da texture gommate anti scivolo e anti sudore nei punti più a contatto con la mano. Il connubio di design e materiali di assemblamento influisce poi sul peso. Nello specifico, per i giocatori che preferiscono utilizzare il mouse con piccoli movimenti del polso sfruttando solo una parte della superficie del tappetino, i cosiddetti «high senser», è meglio acquistare modelli più pesanti. L’opposto varrà invece per i «low senser», che tendenzialmente prediligono pesi inferiori. Ma in ogni caso i mouse top di gamma sono dotati di piccoli pesi che si possono aggiungere o rimuovere.

La distinzione appena fatta in base allo stile del giocatore assume rilievo anche quando si tratta della sensibilità con la quale il cursore si muove sul monitor, misurata in DPI (dots per inch, tradotto in pixel per pollice). Un «high senser» preferirà necessariamente una maggiore sensibilità, a discapito però della precisione, a differenza di quanto necessario per un «low senser». Va sottolineato però come giochi differenti, o fasi specifiche nello svolgimento dello stesso gioco, possano richiedere diversi livelli di sensibilità e precisione. Per questo ogni mouse da gaming che si rispetti presenta un pulsante, spesso nella parte superiore, preposto a cambiare a proprio piacimento questo parametro. Questo tasto è solo una delle funzionalità aggiuntive di cui un mouse da gaming può disporre, con tante opzioni poste solitamente a lato del dispositivo in modo da poter essere attivate con il pollice. Infine, per quanto riguarda il tipo di connessione al PC, sarà sempre meglio scegliere un mouse collegato tramite cavo, per una maggior velocità e precisione dei comandi. Mentre per quanto riguarda l’opzione tra sensore ottico o laser, il primo tende quasi sempre a farsi preferire, in particolare sulle superfici lucide.

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