Sicurezza

Rilevatori di fumo:
ecco quali scegliere

Rilevatori di fumo: <br />ecco quali scegliere
Sono disponibili in varie forme e dimensioni e possono informare in tempo reale su eventuali incendi tramite notifiche sui dispositivi mobili.

Rilevatori di fumo:
ecco quali scegliere

Sono disponibili in varie forme e dimensioni e possono informare in tempo reale su eventuali incendi tramite notifiche sui dispositivi mobili.

Ormai sono innumerevoli i compiti che una casa smart è in grado di assolvere in piena sinergia con i dispositivi mobili del proprietario, dando un feedback costante e in tempo reale. L’esempio più intuitivo riguarda climatizzazione e riscaldamento, ma lo stesso vale anche per i rilevatori di fumo. Questi dispositivi sono dotati di sofisticati sensori che registrano la presenza di fumo, fiamme, gas e alte temperature, risultando così determinanti per individuare prontamente gli incendi domestici, agendo così in tempi rapidi e mettendo in sicurezza l’edificio e le persone.

Per questo è bene conoscere le caratteristiche salienti dei rilevatori di fumo, in modo da operare una scelta oculata per la sicurezza tra le mura domestiche.

Sono molte le tipologie in commercio, ma una prima basilare distinzione può essere fatta tra modelli a camera ionizzante e modelli a fascio ottico. La camera ionizzante è una tecnologia basata sulla variazione del campo elettrico nell’ambiente. Dunque, qualora in esso si verifichi un incendio, nell’aria viene ionizzato un gas immediatamente intercettato dal dispositivo. La rilevazione a camera ionizzante è molto sensibile e veloce nel riconoscimento degli incendi, ma può provocare anche falsi allarmi, per esempio in presenza di fumatori nella stanza.

Con il fascio ottico invece, l’allarme viene fatto scattare nel momento in cui il fascio di luce a infrarossi, su cui si basa il funzionamento del dispositivo, viene ostacolato dal fumo nel suo percorso verso una fotocellula. L’autonomia e quindi il tipo di alimentazione sono un altro parametro a cui prestare attenzione, quindi meglio optare per modelli che utilizzino la rete elettrica e la batteria interna contemporaneamente. Forma e dimensione sono poi fattori da considerare nella scelta per la propria casa. Tipicamente compresi tra i 50 e i 115 millimetri di lunghezza, i rilevatori di fumo possono essere rettangolari o rotondi, nonché installabili ad incasso per risultare quasi impercettibili alla vista.

Tenendo sempre presente le indicazioni di cui sopra, i modelli smart sono al giorno d’oggi tra le scelte più efficaci. Questi rilevatori di fumo sono infatti in grado di connettersi al wi-fi di casa e comunicare con l’utente tramite semplici notifiche sul cellulare, sul tablet o altri apparecchi per la domotica. La ricezione di notizie sullo stato di sicurezza della casa arrivano dunque in tempo reale anche mentre si è fuori dall’abitazione. Ciò vale anche per le informazioni sul livello della batteria e dell’alimentazione e sul corretto funzionamento.

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