La scelta

Scheda SD acquistata,
memoria assicurata

Scheda SD acquistata, <br />memoria assicurata
Semplici, versatili e robuste, le «Secure Digital» permettono di preservare e spostare una notevole quantità di informazioni.

Scheda SD acquistata,
memoria assicurata

Semplici, versatili e robuste, le «Secure Digital» permettono di preservare e spostare una notevole quantità di informazioni.

Sicurezza digitale. È il termine che definisce le cosiddette schede SD, il cui acronimo sta appunto per «Secure Digital». Si tratta di un pezzo di semiconduttore delle dimensioni di circa 32 x 24 x 2,1 mm in grado di memorizzare i file in formato digitale e custodire una grande quantità di informazioni grazie a memorie flash, ossia non volatili, ma allo stato fisico. Una capacità, questa, che avviene a prescindere dall’alimentazione. Ma la memoria non è l’unica loro forza, perché sono supporti perfetti per lo scambio di dati. A differenza delle USB - anch’esse predisposte a questa funzione - le SD hanno dimensioni nettamente più ridotte e arrivano a contenere una quantità estrema di dati, dipendente dalla capacità loro specifica, che varia a seconda dei modelli. Essendo questi innumerevoli, si rischia spesso di sentirsi persi quando si ha necessità di acquistare una scheda simile e, forse proprio per tale motivo, alla fine si evita anche di farlo, optando per strumenti meno funzionali. E se c’è una cosa che la SD fa, questa è rendere i processi snelli, dal momento che il suo utilizzo è semplice, versatile e immediato. Può infatti essere applicata su vari dispositivi digitali: dagli smartphone ai notebook, dalle videocamere digitali ai computer portatili, dai tablet fino alle macchine fotografiche.

Per quanto riguarda gli Smartphone Android, la schedina è inseribile nell’apposito spazio del dispositivo. Aprendo la tendina delle impostazioni del telefono, nella gestione applicazioni si può poi scegliere se archiviare nella scheda, o altrimenti nella memoria del telefono, ciò che dobbiamo salvare. IPhone e iPad, di contro, non dispongono di un predisposto ingresso SD: saranno dunque necessari accessori di supporto per leggere la scheda, che andranno poi collegati alle aperture di cui sono dotati gli Apple. D’altra parte, quando la necessità di liberare spazio o archiviare documenti o foto si verifica su un pc, la SD è inseribile nell’apposito ingresso del computer e vi si può accedere come nel caso di una USB. Potrebbe darsi il caso, tuttavia, che alcuni portatili non siano forniti di tale fessura. Niente paura: appositi strumenti disponibili in commercio permettono all’utente di effettuare una rapida lettura della scheda, una volta applicata su di essi e collegato il cavetto d’ingresso USB al pc. Trattandosi di supporti allo stato solido, privi cioè di componenti in movimento al loro interno, le schede SD presentano una robustezza notevole, che le rende mezzi perfetti per preservare le nostre informazioni in sicurezza, sul momento o nel tempo. Infine il rischio che alla lunga si usurino, o si danneggino cadendo improvvisamente, rasenta lo zero.

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