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Ventilatori senza pale:
come funzionano?

Ventilatori senza pale: <br />come funzionano?
Sono tanti gli aspetti da tenere in considerazione quando si deve scegliere il modello migliore per le proprie esigenze, a partire dal funzionamento

Ventilatori senza pale:
come funzionano?

Sono tanti gli aspetti da tenere in considerazione quando si deve scegliere il modello migliore per le proprie esigenze, a partire dal funzionamento

Quando il caldo si fa sentire e sembra non ci sia rimedio alle notti insonni a causa della temperatura troppo elevata, un buon ventilatore può sempre venire in nostro soccorso. Gli esemplari più moderni sono quelli che rinfrescano l’ambiente senza ricorrere allo sventolio delle pale degli esemplari più classici. Ma senza pale, come si combatte l’afa? La risposta non è così scontata. Si deve, infatti, fare riferimento al principio fisico dell’effetto Coandă.

Henri Marie Coandă fu un pioniere dell’aviazione, fisico e inventore. Fu lui a scoprire, nel 1936, il fenomeno fluidodinamico che ora porta il suo nome e che viene sfruttato dai ventilatori senza pale. La parte bassa del dispositivo aspira l’aria circostante e la trasporta ad alta velocità verso la parte superiore, quella che poi la lascerà uscire creando una corrente d’aria fresca. In questo modo, l’aria in uscita dal ventilatore avrà una potenza di ben 15 volte superiore rispetto a quella prodotta da un ventilatore a pale. In più, l’aria sarà costantemente fresca e direzionata in maniera uniforme.

Il primo ventilatore di questo tipo è stato commercializzato negli anni ‘90 dall’azienda britannica Dyson. Si è trattata di un’ottima notizia per tutti quei genitori che, con bambini in casa, avevano avuto spiacevoli esperienze in precedenza: i più piccoli infatti possono infilare le dita passando dai fori della griglia di protezione dei modelli classici. Inoltre, grazie a questo tipo di ventilatori si può evitare di installare un impianto di climatizzazione dal mantenimento più difficoltoso e dai costi decisamente più elevati.

Le specifiche da tenere in considerazione quando si è alla ricerca di un ventilatore di nuova generazione sono diverse. Innanzitutto, bisogna valutare quanto spazio dedicare all’apparecchio facendo attenzione alle dimensioni, che possono variare considerevolmente. Contrariamente a quanto si pensa, poi, questi modelli possono essere piuttosto rumorosi. In fase d’acquisto, quindi, bisogna domandarsi se si è disposti a investire per gli esemplari più silenziosi. In ultimo, è da prendere in considerazione la potenza e il consumo del ventilatore: in generale, si tratta di modelli che gravano poco sul consumo di energia di un’abitazione, ma è sempre bene controllare.

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