61 produttori in passerella e 300 vini in degustazione

IL VISO DEL VINO 2017

La manifestazione si svolge il 2 settembre al Palazzo dei Congressi di Lugano, accesso libero anche al pubblico

61 produttori in passerella e 300 vini in degustazione

61 produttori in passerella e 300 vini in degustazione

61 produttori in passerella e 300 vini in degustazione

61 produttori in passerella e 300 vini in degustazione

Un’occasione straordinaria, che si ripete annualmente, per avvicinare e conoscere il mondo vitivinicolo ticinese: è la giornata organizzata da Ticinowine al Palazzo dei Congressi di Lugano, lunedì 2 settembre, per la presentazione dei vini che si apprestano ad apparire sul mercato. Se parliamo di rossi, di regola ci si riferisce ai vini prodotti dopo la vendemmia di due anni prima, dunque in questo caso del 2017. Se parliamo di bianchi, rosati e bollicine, per contro, il riferimento solitamente è alla vendemmia dell’anno precedente, perché i tempi di maturazione di questi vini – salvo di quelli affinati in barrique – sono più corti rispetto ai rossi.

A testimonianza della vitalità del settore, ritroveremo una sessantina di produttori: rispetto agli anni scorsi notiamo alcune defezioni, compensate però dall’arrivo di nuovi attori che vogliono far conoscere i loro prodotti per ricavarsi uno spazio su un mercato sempre più affollato e generoso soprattutto nei confronti della produzione estera.

Di sicuro, e lo testimoniano i premi conquistati dalla nostra produzione nell’ambito di prestigiosi concorsi internazionali, la produzione ticinese non soffre la concorrenza sul piano della qualità e chiunque spenderà un po’ del suo tempo al Palazzo dei Congressi il 2 settembre se ne renderà conto. La manifestazione non è riservata unicamente ai professionisti del settore e del mondo gastronomico, ma si rivolge a tutto il pubblico, dunque anche a coloro che non possono considerarsi dei veri conoscitori. L’occasione è ghiotta perché non permette solo di assaggiare dei vini locali, ma anche di entrare in contatto con i produttori, uomini e donne (ce ne sono sempre di più, tutte bravissime) che lavorano sul nostro territorio, spesso confrontandosi con situazioni difficili, e contribuiscono a valorizzarne gli aspetti paesaggistici, ma anche culturali (perché anche il vino, come il cibo, appartiene alla cultura di una regione).

Per il pubblico le porte si apriranno alle 13.30 (fino alle 19.30), mentre operatori eno-gastronomici e media avranno accesso alle degustazioni già alle 11.00.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

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