A caccia di tesori in centro

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«Pasqua in Città» a Lugano all’insegna delle tradizioni familiari, tra indizi e sorprese per i bambini

A caccia di tesori in centro
L’edizione 2019 di «Pasqua in Città» a Lugano ha visto la partecipazione di oltre 1.500 bambini alla caccia al tesoro. Quest’anno, per ovvi motivi, il numero di partecipanti è limitato. © Città di Lugano, Divisione eventi e congressi

A caccia di tesori in centro

L’edizione 2019 di «Pasqua in Città» a Lugano ha visto la partecipazione di oltre 1.500 bambini alla caccia al tesoro. Quest’anno, per ovvi motivi, il numero di partecipanti è limitato. © Città di Lugano, Divisione eventi e congressi

A caccia di tesori in centro
La locandina dell’edizione 2021. © Città di Lugano, Divisione eventi e congressi

A caccia di tesori in centro

La locandina dell’edizione 2021. © Città di Lugano, Divisione eventi e congressi

Pasqua è alle porte e con essa una lunga serie di tradizioni familiari: dalle decorazioni a tema al pranzo festivo, dalla preparazione al dono di dolci leccornie, fino alla caccia alle uova o, se preferite, al tesoro. Un’iniziativa quest’ultima, che affonda le sue radici nella cultura anglosassone e che è sempre molto apprezzata, tanto da rientrare tra le proposte culturali e ricreative primaverili (ma non solo) di Uffici turistici, associazioni ed enti locali. Com’è il caso di Lugano che, dopo un anno di pausa imposta dal primo «lockdown», rilancia il tradizionale appuntamento di Pasqua in Città dal 3 al 5 aprile. La nuova edizione della manifestazione – «che da sempre segna l’inizio della stagione degli eventi all’aperto» come ha sottolineato il capo dicastero Roberto Badaracco nell’illustrare il programma – si presenta per ovvi motivi in forma ridotta, ma non per questo meno attrattiva. Anzi, la divertente caccia al tesoro che da anni contraddistingue con un certo successo il suo cartellone, è stata ampliata e arricchita di novità, diventando così il fulcro della manifestazione, assieme al consueto mercato di Pasqua e a una suggestiva installazione a tema. Il tutto, ovviamente, nel rispetto delle direttive anti-COVID.

Un momento della scorsa edizione di «Pasqua in Città». © Città di Lugano, Divisione eventi e congressi
Un momento della scorsa edizione di «Pasqua in Città». © Città di Lugano, Divisione eventi e congressi

Appuntamento, dunque, da sabato a lunedì dalle 11.00 alle 17.00 in piazza Manzoni, da dove partire alla ricerca degli indizi nascosti in giro per la città, che metteranno alla prova i bambini, ma anche le loro famiglie. Se le modalità del gioco sono quelle di sempre, non mancano, come detto, le novità che rendono l’avventura ancora più entusiasmante. «Quest’anno abbiamo deciso di allestire un percorso a tappe, ciascuna delle quali con un indovinello a tema pasquale (tradotto anche in francese, tedesco e inglese) che i bambini devono risolvere per poter proseguire verso la prossima meta», illustrano gli organizzatori, la Divisione eventi e congressi della Città di Lugano. Ma c’è di più: «Ad ogni postazione i giovani partecipanti riceveranno in dono un piccolo omaggio».
Il percorso, che si snoda tra il centro e il parco Ciani, è stato pensato in modo da mantenere le distanze fra i partecipanti, il cui numero è limitato e che partiranno a scaglioni, secondo l’orario fissato al momento dell’iscrizione (su my.lugano.ch). «Abbiamo già ricevuto diverse adesioni», fanno sapere gli organizzatori ricordando che per prendere parte alla caccia al tesoro è necessario portare con sé il codice di prenotazione e presentarlo ai «blocchi di partenza».

Un messaggio di vitalità
«Ci rendiamo conto che il momento è ancora molto delicato», ha premesso Badaracco nell’annunciare l’appuntamento, «ma riteniamo importante dare un segnale di positività proponendo questa storica manifestazione in una formula ridimensionata che, dopo mesi di sacrifici, permetta ai cittadini di vivere dei momenti di svago in serenità e sicurezza. Abbiamo infatti pensato ad alcune attività e proposte da vivere in famiglia, che garantiscono le norme di sicurezza in vigore. Per noi è importante essere presenti anche ora, allo scopo di veicolare un messaggio di vitalità ed esprimere il desiderio di approfittare dei maggiori margini che la bella stagione ci offre».

Mercato e installazione
Oltre alla caccia al tesoro, come detto, viene riproposto anche il mercato di Pasqua, allestito però sul lungolago, proprio per garantire un maggior distanziamento tra le persone e una migliore circolazione (la strada sarà chiusa al traffico). Una quarantina le bancarelle presenti con proposte d’artigianato e altri prodotti locali, aperte dalle 10.00 alle 19.00. Piazza Manzoni, invece, ospita una scenografica installazione con colorate decorazioni e grandi uova: lo sfondo perfetto per scattare delle simpatiche foto ricordo. Il programma di Pasqua in Città, va detto, può subire delle variazioni in base a eventuali nuove disposizioni delle autorità competenti in materia di coronavirus (aggiornamenti qui).

Le mappe ticinesi per divertirsi tutto l’anno

Tra le cacce al tesoro ticinesi spicca quella di Cardada Cimetta, che invita i partecipanti a individuare le orme di alcuni animali. © Cardada Impianti Turistici SA
Tra le cacce al tesoro ticinesi spicca quella di Cardada Cimetta, che invita i partecipanti a individuare le orme di alcuni animali. © Cardada Impianti Turistici SA

Coinvolgente, divertente e per tutta la famiglia (ma anche da vivere con gli amici), la caccia al tesoro è un’iniziativa di successo praticabile in sicurezza tutto l’anno, non solo a Pasqua. In Ticino è possibile mettersi alla prova con un cospicuo numero di originali mappe, che tra indizi, indovinelli, enigmi e domande di cultura generale conducono i partecipanti alla (ri)scoperta del territorio. Dalle rive del Verbano a quelle del Ceresio, passando dalla Turrita. Il Locarnese, ad esempio, vanta una collezione di ben cinque mappe del tesoro per altrettante avventure ad Ascona, Locarno, Tenero, Isole di Brissago (praticabile durante la stagione di apertura) e Cardada Cimetta. Le si possono scaricare dal sito www.ascona-locarno.com o trovare agli sportelli degli uffici turistici (o alla cassa delle Isole e della funivia che da Orselina porta a Cardada), dove poi si potrà ritirare l’ambito «premio». A Lugano, oltre alla caccia al tesoro gratuita proposta durante Pasqua in Città, giovani e adulti possono mettersi alla prova con i percorsi Foxtrail e Detective Trail acquistando le mappe sui rispettivi siti. Sempre sulle rive del Ceresio vi è la possibilità di cimentarsi anche con un’escape room diffusa: una versione ibrida e più moderna della caccia al tesoro, che si svolge con il supporto di un’app. Un’iniziativa (a pagamento) promossa dal collettivo svizzero Sato Code che, sulla scia del successo riscontrato a Lugano, dalla scorsa estate viene proposta anche a Bellinzona. A queste cacce al tesoro proposte in Ticino tutto l’anno, regolarmente ne aggiungono poi molte altre promosse in concomitanza di determinate festività ed eventi.

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