Il murale

Banksy «firma» la protesta di Londra

Il misterioso artista militante ha lasciato traccia alle manifestazioni contro il cambiamento climatico nella capitale britannica

Banksy «firma» la protesta di Londra
Foto Keystone.

Banksy «firma» la protesta di Londra

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Banksy «firma» la protesta di Londra

Banksy «firma» la protesta di Londra

Banksy «firma» la protesta di Londra

Banksy «firma» la protesta di Londra

LONDRA - Fra le oltre 1100 persone fermate dalla polizia britannica in 11 giorni di proteste, conclusisi ieri a Londra per denunciare «l’emergenza dei cambiamenti climatici» nessuno è stato identificato come Banksy. Ma il misterioso artista militante di Bristol ha lasciato traccia pure fra i partecipanti alle manifestazioni di Extinction Rebellion: il movimento ambientalista radicale che in questi giorni colorato e talora paralizzato la capitale del Regno.

Una traccia che alimenta oggi le voci, raccolte dalla Bbc, che il writer più famoso (e inafferrabile) del pianeta possa aver partecipato di persona - in incognito - a qualcuna delle dimostrazioni. A testimoniarlo è il murale, riconducibile alla sua mano, comparso di notte proprio in una strada a ridosso di Marble Arch: cuore della protesta di Extinction Rebellion e sede di uno degli accampamenti dei manifestanti più irriducibili. Il disegno mostra una bambina col capo velato e accanto uno slogan: «From this moment despair ends and tactics begin» (Da questo momento la disperazione finisce e iniziano le tattiche).

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