Bellinzona, una giornata a tutta sostenibilità

Iniziative

Sabato 26 settembre si celebra il primo «Greenday», organizzato dalla Società ticinese di scienze naturali – Una festa all’insegna dell’ecologia e ricca di attività per promuovere atteggiamenti virtuosi nei confronti della natura

Bellinzona, una giornata a tutta sostenibilità
Parte del comitato organizzativo del "Greenday": da sinistra, Sandro Peduzzi, Mauro Tonolla, Mauro Jermini, Pia Giorgetti, Manuela Varini, Filippo Rampazzi, Luca Bacciarini, Sivia Antognoli, Gisella Novi e Gilda Giudici. © CdT/ Chiara Zocchetti

Bellinzona, una giornata a tutta sostenibilità

Parte del comitato organizzativo del "Greenday": da sinistra, Sandro Peduzzi, Mauro Tonolla, Mauro Jermini, Pia Giorgetti, Manuela Varini, Filippo Rampazzi, Luca Bacciarini, Sivia Antognoli, Gisella Novi e Gilda Giudici. © CdT/ Chiara Zocchetti

Sabato a Bellinzona si celebra la sostenibilità. Piazza del Sole, infatti, ospiterà per tutta la giornata numerose attività interattive e coinvolgenti per sensibilizzare il pubblico sull’importanza della responsabilità nella conservazione della biodiversità e nella riduzione dello sfruttamento di risorse naturali. «Ogni contributo alla costruzione di un futuro migliore conta, anche se piccolo», spiega la promotrice dell’evento, Manuela Varini, presidente della Società ticinese di scienze naturali. «Pensiamo al seme di una pianta: anche se apparentemente molto piccolo, un giorno potrebbe, ad esempio, svilupparsi in una grande sequoia. E tanti semi, tutti insieme, danno vita a una splendida foresta». Collaborando si può fare la differenza, insomma, e da questo concetto nasce il primo Greenday, una festa che – tra le altre cose – vuole divulgare comportamenti e stili di vita volti a ridurre il proprio impatto ambientale.

Piazza del sole si appresta a fare da cornice al primo «Greenday» della Svizzera italiana. © CdT/Chiara Zocchetti
Piazza del sole si appresta a fare da cornice al primo «Greenday» della Svizzera italiana. © CdT/Chiara Zocchetti

«Ci ha fatto particolarmente piacere la risposta positiva di molti enti, istituti e associazioni (una cinquantina in tutto, come la SUPSI, il Cantone e alcune associazioni giovanili - ndr.) che hanno voluto aderire a questa prima assoluta. Penso sia un segnale molto positivo a prova dell’accresciuta sensibilità rispetto al grande impatto dell’umanità sul pianeta, sulla biodiversità e sull’ambiente», sottolinea Varini, che tiene a precisare che non sarà soltanto una mera «sfilata di bancarelle»: «No, infatti. L’idea è di proporre non solo informazioni sui vari settori dell’ecologia, ma anche di coinvolgere attivamente i visitatori, con la possibilità di partecipare a simulazioni interattive, quiz, laboratori... dove ragionare, osservare e trovare le risposte». Una serie di sfide stimolanti per grandi e piccini, «con la speranza che le riflessioni e le azioni siano portate avanti anche dopo la manifestazione».

Il cantastorie Luca Chieregato intratterrà i passanti con racconti originali e a tema.
Il cantastorie Luca Chieregato intratterrà i passanti con racconti originali e a tema.

Ma non è tutto: da provare sul posto ci saranno anche e-bike e scooter elettrici, mentre sullo sfondo suonerà tanta musica, proposta dal Coro IntantoCanto e dal Trio BIO, senza dimenticare il cantastorie Luca Chieregato, a disposizione dei passanti già dal mattino e che alle 15.00 presenterà per la prima volta Il regno dei semi, un racconto che ha scritto per l’occasione e dedicato al rispetto della natura.
L’ecologia passerà anche... dalla tavola. I food truck (Ewolo, la festuca, La Verzascina e l’aspis e Pizzoccherimobile) proporranno menù sostenibili serviti con stoviglie compostabili e bicchieri riutilizzabili con deposito, da ritornare ai punti di ristoro. «Alcuni ristoranti della città hanno aderito allo spirito “verde” della giornata e proporranno ognuno un menù sostenibile. Le carte punteranno sulla scelta vegetariana, che rispetto ad altre ha un’impronta ecologica notevolmente più leggera», spiega Varini, con l’entusiasmo di chi vuol vedere concretizzarsi un progetto avviato già nel mese di gennaio, che si inserisce nella Settimana europea dello sviluppo sostenibile e in collaborazione con la Città di Bellinzona, il Mercato del sabato, la Società Commercianti di Bellinzona e altri enti.

Manuela Varini, presidente della Società ticinese di Scienze naturali. © CdT/Chiara Zocchetti
Manuela Varini, presidente della Società ticinese di Scienze naturali. © CdT/Chiara Zocchetti

«Non abbiamo lasciato nulla al caso. Abbiamo anche preparato un piano di protezione approvato dalle autorità, nel quale garantiamo distanze, flussi di persone tramite segnaletica sulla pavimentazione, registrazione dei dati personali nelle aree ristoro e distanziamento alle varie attività». Tutto in regola, dunque, e tutto pronto nei minimi dettagli, come la possibilità di approfittare di uno sconto del 20% sui trasporti pubblici, con il biglietto «Ticino Event» della Comunità tariffale Arcobaleno. Infine, segnaliamo che durante il Greenday 2020 verranno proposte, in collaborazione con la SUPSI, anche una passeggiata sensoriale alla scoperta dei suoni e dell’inquinamento acustico e una gita in bicicletta alla scoperta dell’origine e della storia del Parco del Piano di Magadino. La giornata si concluderà con i saluti, oltre che di Manuela Varini stessa – in veste di presidente della Società ticinese di scienze naturali – del consigliere di Stato Christian Vitta e del sindaco di Bellinzona, Mario Branda. Saluti a cui seguirà l’annuncio dei vincitori del concorso ecosostenibile della giornata.

Scoprite di più sul Greenday 2020 e gli altri eventi in programma fino al 2 ottobre nella Svizzera italiana sfogliando la rivista ExtraSette in allegato venerdì 25 settembre al Corriere del Ticino.

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