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Con l’app Flower Walks scopri piante e fiori camminando

Sullo smartphone 59 itinerari botanici distribuiti su tutto il territorio elvetico - Ecco i percorsi ticinesi

 Con l’app Flower Walks scopri piante e fiori camminando
(foto CdT)

Con l’app Flower Walks scopri piante e fiori camminando

(foto CdT)

BERNA - Quali specie caratterizzano le praterie fiorite di Dötra (TI)? Di che fiori è composto il mare rosato che a primavera caratterizza il Monte Caslano? E, infine, quali piante si celano tra le zone umide del Parco del Piano di Magadino? Sono solo alcune delle innumerevoli informazioni fornite dall’app Flower Walks, lanciata dal feldbotanik in collaborazione con numerose organizzazioni tra cui anche Pro Natura.

Il principio è semplice: un’applicazione da scaricare sul telefono cellulare propone 59 itinerari botanici distribuiti su tutto il territorio elvetico. I percorsi sono descritti passo a passo e l’app segnala all’escursionista la presenza lungo il cammino di piante e habitat degni di nota.

Complessivamente l’utente ha accesso a schede in tre lingue - italiano, francese e tedesco - riguardanti oltre mille specie vegetali (un terzo circa di tutte le piante presenti sul territorio elvetico) e 74 habitat. Un archivio di oltre 5000 fotografie consente l’identificazione di alberi, fiori e muschi.

Le schede danno spazio ad aneddoti e le curiosità. Perché il «gramignone striato» è arrivato in Europa dall’America? Come fa il «fior bombo» ad ingannare le api? Perché il «vischio» era una pianta sacra per i Celti? Perché le larve delle formiche cadono all’improvviso dalla «genziana mettimborsa» e si lasciano nutrire dalle formiche adulte?

Gli itinerari recensiti si snodano nei più spettacolari panorami svizzeri, dalle marmitte glaciali del Maloja (GR) ai campi di tulipani di Grengiols (VS), dai territori lunari della Schratteflue (LU) alle distese paludose delle torbiere alle porte di Berna.

Tre per ora i percorsi in Ticino. Il primo parte da Acquacalda, dal Centro Pro Natura Lucomagno, e sale fino ai celebri prati fioriti di Dötra. Il secondo si snoda sulle pendici del Monte Caslano e presenta scorci spettacolari del Lago di Lugano e delle colline adiacenti, densamente ricoperte da boschi. Il terzo è ambientato nel Parco del Piano di Magadino, dove zone umide si alternano a canneti, boschi alluvionali e a banchi di ghiaia e ciottoli.

Il progetto, ideato ed elaborato da feldbotanik - organizzazione creata dai botanici bernesi Muriel Bendel e Wolfgang Bischoff - gode del sostegno di numerosi sponsor e partner, tra cui anche varie sezioni cantonali di Pro Natura.

Feldbotanik propone tra l’altro anche corsi avanzati sulla flora elvetica. Uno dedicato alla Flora ticinese si terrà nel finesettimana del 25-26 maggio: il primo giorno sarà dedicato alla scoperta del Monte San Giorgio, ai confini con l’Italia, mentre la domenica il percorso porterà i botanici in erba sui pendii aridi sopra Gudo, che ospitano diverse specie rare.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

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