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Una notte da leoni per Constantin

L'istrionico presidente del FC Sion si traveste da Elvis e dà spettacolo davanti a 7.500 persone - L'annuale Galà del club conferma l'attaccamento del Vallese alla squadra biancorossa

 
13
marzo
2018
06:00
Chiara Nacaroglu

MARTIGNY - Il Football Club Sion ama fare le cose in grande. Che il suo presidente, Christian Constantin, non fosse un tipo sobrio è cosa nota: il suo istrionismo e le sue uscite poco diplomatiche – compresa l'aggressione a Cornaredo ai danni di Rolf Fringer – sono lì a confermarcelo.

Ma quello che è andato in scena sabato sera a Martigny, in occasione del 14.esimo Galà del FC Sion, ha portato il "Constantin-show" decisamente a un altro livello. Ma andiamo con ordine. Il Sion riunisce in una sala circa 7500 persone sedute a cena (nel menù choucroute), in quello che si potrebbe tranquillamente definire l'evento vallesano con la "E" maiuscola. Al centro della sala – che già di per sé è abbastanza impressionante con i suoi ottocento tavoli - un palco rotondo che permette a chi lo calca di muoversi a trecentosessanta gradi.

Quando la sala si riempie, le luci si abbassano ed ecco che su maxischermi che nulla hanno da invidiare a quelli delle partite di basket NBA, inizia «Valais Bad Trip», un vero e proprio corto girato a Las Vegas (!) liberamente ispirato alla pellicola «Una notte da leoni». Protagonista è proprio il presidentissimo che, insieme al comico Yann Lambiel e al duo Les deux Vincent, mette in scena una serata folle nella città del peccato tra casinò, camere d'albergo e pure una cappella con tanto di prete. Alla fine si cerca proprio lui, "the one and only double C", disperso dopo la notte di bagordi e matrimoni dimenticati (e alterati). E se questo non bastasse per lasciare i presenti senza parole ecco che "CC" fa il suo ingresso nella sala alla guida di una Ford Mustang rosso fiammante...

Tutti i dettagli sul Corriere del Ticino di oggi a pagina 22.

  Valais bad trip

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