logo

Bastona il postino e gli urla: “Suona, suona ancora”

Il portalettere aggredito a Gassino (Torino) per aver indugiato sul campanello: la vicenda finisce in tribunale

shutterstock
 
18
maggio
2018
11:38
Red.Online

TORINO - Ha suonato insistentemente il campanello, tanto da far imbestialire un uomo che lo ha poi colpito con un bastone. È finito ieri in tribunale a Ivrea (Torino) il caso del postino aggredito il 17 dicembre del 2013 a Gassino. Il portalettere ieri mattina in aula ha raccontato la vicenda: "Dovevo consegnare una raccomandata e ho suonato più volte al campanello. Anzi, per la verità ho suonato a più campanelli e alla fine qualcuno mi ha aperto". Secondo la Stampa, è a quel punto che l'aggressore, un 30.enne residente a Gassino, è uscito dal suo appartamento con un bastone in mano per colpire il postino ad una gamba, facendolo finire all'ospedale. "Mi ha detto che se se non me ne andavo mi spaccava la faccia, poi dal balcone mi  urlava: 'Suona, suona ancora'", ha aggiunto il portalettere. Secondo un testimone i due non se le sarebbero mandate a dire e si sarebbero insultati a vicenda. L'aggressore è accusato di lesioni e minacce.

Prossimi Articoli

Elton John canta per Harry e Meghan

L'esibizione dell'artista britannico durante il ricevimento in onore del Royal Wedding - A 21 anni dalla struggente "Candle in the wind" per i funerali di Lady D

Migros colpisce ancora: ironia su Deadpool

Il gigante svizzero promuove una crema di bellezza su Facebook usando come spunto il fermo a Lugano dei due "cosplayer"

“Che è successo alla faccia di Nina Moric?”

La showgirl croata entra nella casa del Grande Fratello e il web si scatena per il suo aspetto - Lei svela: "Ho perso un figlio al quarto mese di gravidanza"

Edizione del 27 maggio 2018
Segui il CdT sui social
Mobile
Scopri le offerte su misura per te
con la CdT Club Card
Top