Treccani

«“Ferragnez” non resterà nei libri di storia»

Pioggia di reazioni dopo la decisione di inserire il termine tra i neologismi del 2018 - L’enciclopedia motiva la propria scelta

«“Ferragnez” non resterà nei libri di storia»
via web

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ROMA - La registrazione da parte dell’enciclopedia italiana Treccani della parola «Ferragnez» quale neologismo sta facendo storcere il naso ai più. Il sostantivo, che unisce in una sorta di marchio la coppia composta dall’influencer Chiara Ferragni e del rapper Fedez, figura infatti ne «Il Libro dell’anno», il volume edito dall’istituto che registra i neologismi e gli ultimi lasciti del 2018. Le reazioni sui social a questa notizia, che risale a un paio di giorni fa sono già innumerevoli, da quelle più creative e scherzose, a quelle di vera e propria indignazione:

La parola è comparsa la prima volta il 6 settembre dello scorso anno su vanityfair.it: «I Ferragnez (sui social) valgono di più di Harry e Meghan». Complice anche il matrimonio tra i due, il vocabolo ha goduto di enorme e crescente popolarità, tanto da dedicargli uno spazio nel «Libro dell’anno». Ma le reazioni degli internauti non hanno lasciato indifferente l’istituto che su Twitter ha spiegato la propria scelta con l’utilizzo sempre più frequente in contesti sostenuti, come ad esempio quello giornalistico. «Questo - precisa Treccani - non significa scommettere che quella parola resterà scolpita per sempre nella lingua italiana, né che indichi un fenomeno di cui si occuperanno i libri di storia». «I neologismi che registriamo - aggiunge Treccani - sono uno specchio di come parlano e scrivono gli italiani».

Tra gli altri vocaboli registrati da Treccani nel 2018 figurano anche «orgasmometro» («test medico per misurare le caratteristiche e l’intensità del piacere sessuale femminile»), «viadotticidio» (in senso figurato, il procurato crollo di un viadotto e, soprattutto, la conseguente tragedia delle vite umane perse, dopo il crollo del ponte Morandi di Genova il 14 agosto scorso), «sex doll» («bambola al silicone, con impianto di intelligenza artificiale, destinata al piacere sessuale dell’utente»), «sarrismo» (la concezione del gioco del calcio propugnata dall’allenatore Maurizio Sarri dopo le ultime sconfitte pesanti subite dal Chelsea, squadra attualmente allenata dal tecnico toscano), «eurish» (una sorta di nuova lingua che si aggira per l’Europa) e la locuzione «spread delle parole» o «spread verbale» (ossia l’effetto negativo di aumentare la volatilità su Borse e titoli di Stato italiani provocato dalle dichiarazioni contraddittorie di esponenti della maggioranza governativa in tema di politica economico-finanziaria».

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