CURIOSITà

Giornata mondiale del selfie, le cinque regole per uno scatto perfetto

Il 21 giugno si celebra la festa dell’autoscatto, ideata dalla Bbc nel 2014 - I consigli per non restare vittima della foto

Giornata mondiale del selfie, le cinque regole per uno scatto perfetto
(Foto Twitter)

Giornata mondiale del selfie, le cinque regole per uno scatto perfetto

(Foto Twitter)

Oggi, il 21 giugno, è il National Selfie Day, la Giornata Mondiale del selfie, nato da un’idea del deejay radiofonico Rick McNeely nel 2014. Delizia o tortura, a seconda se siate o meno degli amanti del moderno autoscatto, il selfie è diventato con gli anni un vero e proprio simbolo dei nostri giorni. Tutti - ma proprio tutti - hanno provato almeno una volta a cogliere il momento e alcuni di questi scatti restano memorabili. Basti citare il selfie scattato durante la notte degli Oscar nel 2014, con Bradley Cooper che immortala la crème de la crème hollywoodiana (c’erano tra gli altri anche Meryl Streep, Julia Roberts e Brad Pitt). Hanno ceduto al selfie anche papa Bergoglio, Barack Obama e i reali di Inghilterra. Che lo odiate o lo amiate, è bene per tutti imparare alcuni accorgimenti. Così, se proprio selfie dev’essere, almeno potrete venire bene in foto.

La luce, quella naturale

Prima regola importantissima: al bando il flash. La luce deve essere naturale e, per non rimanere accecati, meglio se arriva di lato.

Dove puntare lo sguardo

Un secondo punto da chiarire è: dove guardare? Quanti selfie avete visto in cui il soggetto sembra avere lo sguardo altrove? Ecco, è necessario puntare gli occhi sul sensore della fotocamera. In alternativa mettetevi di profilo e volgete lo sguardo di lato.

Basta con la Duck Face

La Duck Face è passata di moda, quindi è da abbandonare. Piuttosto è consigliabile aprire leggermente le labbra e soffiare fuori un po’ l’aria, allungando nel frattempo il collo.

Dall’alto verso il basso, non viceversa

Un consiglio spassionato: basta con i selfie scattati dal basso, uscire bene è un’impresa quasi impossibile, anche se foste dei modelli. Il cellulare deve essere posizionato leggermente un più in alto rispetto alla testa e agli occhi.

Selfie di gruppo, si salvi chi può

In vacanza o nelle serate con amici, il selfie di gruppo è una costante. Ma attenzione: chi scatta la foto sarà anche la persona che, più vicina all’obiettivo, uscirà peggio. Qui il consiglio è uno solo: fatevi furbi e non offritevi mai per scattare il selfie.

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