Il Salmo vola sulla Manica

Il curioso esperimento tecnico di un giovane docente di Riva San Vitale: un collegamento telefonico via luce di 40 chilometri sulle note dell'inno svizzero

Il Salmo vola sulla Manica
Alessandro Pasquali con la sua attrezzatura.

Il Salmo vola sulla Manica

Alessandro Pasquali con la sua attrezzatura.

Il Salmo vola sulla Manica
Il punto di ricezione a Cap Gris-Nez, vicino a Calais.

Il Salmo vola sulla Manica

Il punto di ricezione a Cap Gris-Nez, vicino a Calais.

Il Salmo vola sulla Manica
Il punto di trasmissione sulla scogliera di Dover.

Il Salmo vola sulla Manica

Il punto di trasmissione sulla scogliera di Dover.

RIVA SAN VITALE/DOVER - Qualche giorno fa Alessandro Pasquali, giovane innovatore e docente di chimica di Riva San Vitale, è riuscito a creare un ponte di luce di circa 40 chilometri tra Dover e Calais sulle note del Salmo nazionale. Un'impresa pianificata da alcuni mesi quando i nuovi dispositivi sperimentali hanno cominciato a prender forma in laboratorio.

«Ho voluto utilizzare il Salmo svizzero in omaggio al Paese in cui da alcuni anni mi sono trasferito con la famiglia, – sottolinea Pasquali che è originario di Bolzano - e nel quale ci sentiamo integrati molto bene. Con l'approssimarsi della Festa Nazionale ho registrato il Salmo su un Ipod collegato all'ingresso del trasmettitore e gli ho fatto attraversare il canale della Manica. Mio fratello Damiano è andato in Inghilterra e si è piazzato sulle famose scogliere di Dover puntando l'apparato verso Calais, precisamente a Cap Gris-Nez dove avevo installato la stazione ricevente» spiega il ricercatore.

«Per posizionarci correttamente e trovare le angolature appropriate ci abbiamo messo alcune ore coordinandoci via radio, poi verso le due di notte sono riuscito a intravedere con il binocolo la sorgente luminosa verde prodotta con un comune LED da 5 millimetri e a riceve il segnale che mi è stato utile per perfezionare l'allineamento. L'ascolto in cuffia delle note del Salmo mi ha dato la prova che la sperimentazione aveva soddisfatto pienamente l'obiettivo della ricerca». Esistono già apparati analoghi che però impiegano Laser ma sono molto costosi, delicati e consumano molta energia.

Tecnologia innovativa

La tecnologia innovativa sperimentata sul canale della Manica permetterà di realizzare collegamenti affidabili con consumi insignificanti anche su tratte molto lunghe. Ora Alessandro Pasquali si dedicherà a studiare come superare queste perturbazioni lavorando in quelle sezioni dello spettro luminoso che risultano più resistenti alle interferenze della natura come pioggia e neve.Altra nuova versione in sviluppo avanzato nel laboratorio di Riva San Vitale sarà quella dedicata alla trasmissione dei dati rendendo così possibile anche il collegamento via luce tra apparati digitali come computer, reti e sistemi di comando e controllo.

Alessandro Pasquali non è nuovo a queste prove, qualche anno fa aveva realizzato un collegamento telefonico via luce da Vico Morcote attraverso il lago Ceresio con il padre a Brusino Arsizio, sempre utilizzando diodi LED. Nel 2014 con le stesse modalità aveva trasmesso dalla cima del Brè al lungolago di Lugano il discorso inaugurale dell'apertura del Long Lake Festival. Sempre sulla cima del Brè è ben visibile dal centro di Lugano un «orologio di luce» che emette un lampo al secondo realizzato da Pasquali nel 2015 per l'anno internazionale della luce.

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