Fotografia

L’anno presidenziale di Berset in un libro

Gli scatti di Peter Klaunzer che ha seguito il presidente della Confederazione per 365 giorni saranno esposti al Kornhausforum di Berna

L’anno presidenziale di Berset in un libro
Keystone

L’anno presidenziale di Berset in un libro

Keystone

BERNA - Immortalato passo dopo passo dalla macchina fotografica: nell'anno di presidenza 2018 Alain Berset è stato seguito costantemente da un fotografo, che ha colto il capo del Dipartimento federale dell'interno in momenti non solo ufficiali, in Svizzera come nei numerosi viaggi all'estero. Ne è nato un libro, nonché una mostra.

Il fotografo si chiama Peter Klaunzer e lavora dal 2006 per l'agenzia fotografica Keystone, che l'anno scorso si è fusa con l'agenzia di notizie Ats. Il 51enne è accreditato presso Palazzo federale.

Da anni Keystone, specializzata nelle istantanee prese nei momenti ufficiali per la stampa, pensava alla possibilità di gettare uno sguardo dietro le quinte, come è d'uso in altri paesi, ha raccontato Klaunzer in una recente intervista rilasciata al Blick. L'occasione si è presentata con Berset. "La vanità non avuto alcun ruolo: Alain Berset si interessa di fotografia e offre volentieri spaccati della sua vita come consigliere federale, è per esempio molto attivo su Instagram".

Il 46enne si è mostrato fin da subito entusiasta del progetto. Ha posto solo due condizioni: nessuna foto della sua vita privata e diritto di veto sulle immagini a cui la stampa non ha normalmente accesso. Un diritto di cui però non si è mai avvalso, precisa Klaunzer.

Dall'esperienza è nata una seria di foto a cui la Svizzera non è abituata, perché contrariamente ad altri paesi non ha un vero e proprio presidente. Nella versione elvetica il presidente è infatti un primo fra pari, non un capo di stato. Nella Confederazione tale funzione non è infatti assunta da una singola persona, bensì dall'intero collegio governativo.

Questi distinguo sono chiaramente poco noti all'estero: e così una foto scattata da Klaunzer ha fatto il giro del mondo. Si tratta dell'istantanea che vede Berset seduto sul bordo di un marciapiede durante una pausa della seduta dell'Assemblea generale dell'Onu a New York. Zainetto accanto a sé, Berset era intento a leggere documenti e prendere appunti in un modo che ricorda quello di uno studente. Il contrasto con il comportamento di presidenti di altri paesi è apparso a molti stridente e la foto è diventata virale.

Non mancano però anche altri scatti notevoli, come quelli con il Papa o con Trump. Oppure le foto che documentano la visita di Berset in Bangladesh, con le strade della capitale fiancheggiate da manifesti con il volto del consigliere federale friburghese. Tutto è raccolto in una mostra al Kornhausforum di Berna (dal primo febbraio al 2 marzo) e in un libro ("Alain Berset. Bundespräsident, Président de la Confédération") edito da Stämpfli, Berna.

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