medicina

L’EOC alla ricerca di nuove terapie contro il tumore del colon

Una sua squadra di ricercatori ha ottenuto due consistenti finanziamenti da parte del Fondo Nazionale Svizzero per la Ricerca scientifica e della Fondazione Gebert Rüf

L’EOC alla ricerca di nuove terapie contro il tumore del colon
Archivio CdT

L’EOC alla ricerca di nuove terapie contro il tumore del colon

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BELLINZONA – Importante riconoscimento per la ricerca clinica dell’Ente Ospedaliero Cantonale: una sua squadra di ricercatori ha ottenuto due consistenti finanziamenti (grant) da parte del Fondo Nazionale Svizzero per la Ricerca scientifica e della Fondazione Gebert Rüf. I grant sono stati assegnati a due progetti di ricerca complementari e innovativi che riguardano il ruolo svolto dalla flora intestinale, il cosiddetto microbiota, nei tumori del colon-retto. I due grant, di 426’000 e 460’000 franchi, sono destinati al Gruppo di ricerca traslazionale del Dipartimento di chirurgia dell’EOC, guidato dalla PD Dr.ssa Giandomenica Iezzi. Il progetto di ricerca, condotto in collaborazione con le Università della Svizzera Italiana, di Basilea e di Zurigo, avrà una durata di quattro anni.

I ricercatori, spiega l’EOC in un comunicato stampa, studieranno in particolare la capacità di alcuni batteri della flora intestinale di attivare specifiche sottopopolazioni del sistema immunitario e favorire così lo sviluppo della risposta immunitaria contro il tumore, associata ad una migliore prognosi. In un prossimo futuro, la ricerca potrebbe portare allo sviluppo di nuove terapie per il tumore del colon-retto basate sulla somministrazione di batteri per migliorare, eventualmente in combinazione con le terapie convenzionali, la qualità e l'aspettativa di vita dei pazienti.

Questa ricerca si inserisce pienamente nel contesto dell'interesse che la comunità scientifica internazionale sta rivolgendo alla composizione della flora intestinale e al suo ruolo in una serie di malattie, come l'obesità, il diabete, le malattie infiammatorie intestinali e le malattie neurodegenerative.

Sarà l’EOC a guidare la ricerca e a coordinare il lavoro dei ricercatori di Basilea, di Zurigo e dell’USI, tramite l’Istituto Oncologico di Ricerca e l’Istituto di Ricerca in Biomedicina. Oltre alla PD Dr.ssa Iezzi, gli altri referenti EOC di questa ricerca sono il Prof. Dr. med. Dimitri Christoforidis, responsabile del Servizio di chirurgia colorettale EOC, e il Prof. Dr. med. Pietro Majno-Hurst, capo del Dipartimento di chirurgia EOC.

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