Maison Ticino è pronta a partire per Vevey

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A pochi giorni dall’inizio della Fête des Vignerons la delegazione rossoblù è pronta a trasferirsi a nel canton Vaud per presentare ai visitatori le eccellenze di casa nostra

 <b>Maison Ticino è pronta a partire per Vevey</b>
L’arena della Fête des Vignerons che può accogliere fino a 20.000 spettatori. (Foto Keystone)

Maison Ticino è pronta a partire per Vevey

L’arena della Fête des Vignerons che può accogliere fino a 20.000 spettatori. (Foto Keystone)

Ormai è tutto pronto per la trasferta nel canton Vaud di Sapori Ticino, che ha lanciato il progetto Maison Ticino, cioè un’enclave del nostro cantone che presenterà ai numerosi visitatori della Fête des Vignerons di Vevey (18 luglio-11 agosto) il meglio del nostro territorio. Il quartier generale della delegazione rossoblù sarà l’Hotel du Lac, che ha accettato di mettere a disposizione alcuni spazi interni e la splendida terrazza a due passi dall’arena dove andranno gli spettacoli.

Formidabili chef ai fornelli
Si partirà da uno dei punti forti del nostro cantone: l’enogastronomia. A rappresentare la cucina locale sarà un team di 14 chef che si alterneranno ai fornelli presentando piatti a base di prodotti ticinesi e qualche piccola creazione d’autore. Ospite del padrone di casa Thomas Neeser, Carmine Mottola dal primo all’ultimo giorno coordinerà la cucina di Maison Ticino, dove si passeranno il testimone Frank Oerthle, Luca Bellanca, Cristian Moreschi, Andrea Muggiano, Andrea Pedrina, Bernard Fournier, Egidio Iadonisi, Riccardo Bellazzo, Davide Gianola, Davide Asietti, Mauro Grandi, Remi Agustoni e Domenico Ruberto.

Il nettare degli dei
Ad accompagnare i piatti degli chef ci saranno i frutti della vite ticinesi, grazie alla presenza di 18 cantine del territorio che hanno scelto Maison Ticino per presentare i loro vini migliori. Gialdi Vini, Vinattieri, Tenuta Castello di Morcote, Tamborini Vini, Cantina Monti, Vini Delea, Moncucchetto, Brivio Vini, Matasci Vini e distillati, Michele Conceprio, Valsangiacomo Vini, Castello di Cantone, Tenuta Agricola Luigina, Cantina Pelossi, Chiodi Ascona, Tenuta Colle degli Ulivi, Tenuta Vitivinicola Roberto e Andrea Ferrari e Chiericati Vini saranno protagonisti dei tanti brindisi che gli ospiti di Maison Ticino faranno durante le oltre tre settimane di eventi. Ma non saranno i soli. Ticinowine, infatti, ha scelto di appoggiare la delegazione rossoblù alla Fête des Vignerons e sarà protagonista di alcuni appuntamenti nei quali il Ticino verrà presentato al pubblico andando ben oltre il vitigno principe Merlot.

Il nostro cantone come meta turistica
Oltre all’enogastronomia, non mancheranno molti altri temi per regalare al pubblico un’immagine ricca e sfaccettata del nostro territorio. Tra il 23 e il 25 luglio Maison Ticino avrà l’occasione di promuovere le varie destinazione regionali come meta turistica con incontri, presentazioni e workshop curati da Ticino Turismo, Lugano Region e Ascona-Locarno Turismo.

Anche le organizzazioni turistiche regionali del Mendrisiotto e Basso Ceresio e del Bellinzonese e Alto Ticino avranno il loro momento. Il 28 luglio si terrà la conferenza dal titolo «La candidatura ticinese alla lista rappresentativa svizzera dei beni immateriali culturali ed i patrimoni Unesco del Ticino». In collaborazione con la cattedra Unesco dell'Università della Svizzera italiana, rappresentata dal professor Lorenzo Cantoni, l’incontro presenterà al pubblico i patrimoni Unesco del Ticino e le Processioni della Settimana Santa di Mendrisio, uniche candidate ticinesi alla lista rappresentativa dei beni immateriali dell’Unesco, la cui candidatura sarà valutata in occasione dell’incontro annuale che si svolgerà in dicembre a Bogotá.

Ciliegine sulla torta del programma di Maison Ticino, dedicato ai professionisti del settore e alla stampa internazionale, saranno degustazioni di formaggi e salumi, una masterclass a cura di Paolo Basso (miglior sommelier del mondo nel 2015) e un’esposizione di prodotti d’artigianato ticinesi.

I partner
Il progetto Maison Ticino è stato possibile attraverso la fattiva collaborazione di realtà territoriali che rappresentano un esempio di imprenditorialità legata all’amore per il territorio. Si tratta di Ticino Turismo, Ascona Locarno Turismo, Lugano Region, Ente Regionale per lo Sviluppo del Luganese, Centro di Competenze Agroalimentari Ticino, Ticinowine, Camera di Commercio Cantone Ticino, Fidinam, TIOR, OTR Mendrisiotto e Basso Ceresio, OTR Bellinzonese e Alto Ticino, USI Università della Svizzera Italiana, Funicolare Monte San Salvatore, Cetra Alimentari, Erbe Ticino, STEA Società Ticinese Economia Alpestre, Lugano Airport, Schwob – Lavanderia in Sementina e Rapelli.

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