corriere estate

Partenze e vacanze intelligenti

Il TCS consiglia di spezzare il viaggio, evitare il weekend e le ore più calde - Gazzola: «Traffico in aumento perché si sfrutta al massimo il tempo libero»

 Partenze e vacanze intelligenti
shutterstock.com

Partenze e vacanze intelligenti

shutterstock.com

Che l’estate sia, come intonava Giuni Russo, al mare, oppure in città o in montagna, organizzare le vacanze non è mai semplice. Ma a chi non piace cambiare aria e routine anche solo per un paio di giorni? Attenzione, però, perché il traffico, terribile nemico dei viaggiatori, è sempre in agguato. «Quando si organizza un viaggio è sempre bene pensare alle cosiddette partenze intelligenti», afferma Renato Gazzola, portavoce del TCS per la Svizzera italiana. «Calcolare i tempi di percorrenza e controllare il traffico sulle strade sono comportamenti fondamentali per evitare di cadere negli ingorghi stradali e approcciare la vacanza con un sarcastico ‘‘Oh, iniziamo bene!’’. Qualche consiglio utile potrebbe essere quello di partire la mattina presto, spezzare il viaggio in due tratte, evitare le ore più calde (soprattutto se si viaggia con bambini piccoli) e quelle di punta e, soprattutto, fuggire dal venerdì, dal sabato e dalla domenica dei grandi esodi da bollino nero o rosso, ossia metà giugno e metà agosto».

Abbiamo chiesto a Gazzola in che modo il traffico si è evoluto negli ultimi anni: «Il traffico è continuamente in aumento perché c’è sempre più gente che sfrutta al massimo il tempo libero a disposizione, anche per una partenza last minute o per concedersi un weekend lungo».

La situazione del traffico sulle principali arterie è costantemente monitorata dal TCS e dalla Confederazione: entrambi i siti web sono sempre aggiornati e prima di partire è sempre buona cosa consultarli. Sempre il TCS, nei suoi approfondimenti, chiarisce come le persone anziane in generale preferiscano non fare viaggi lunghi, che tanti svizzeri prediligono restare all’interno del territorio nazionale e che le mete delle vacanze sono cambiate: «Oggi – prosegue Gazzola – si tende a evitare i Paesi del mondo islamico e quelli dove la sicurezza scarseggia o, addirittura, è quasi assente ».

Un’ultima annotazione che è più che altro un consiglio: «Chi parte in vacanza, per qualsiasi Paese, porti con sé tutte le assicurazioni e i documenti necessari, così da essere coperto», conclude Gazzola.

Per rispondere ai soci che necessitano di assistenza la Centrale d’intervento del TCS è stata potenziata. In estate sono infatti oltre 150 mila le richieste di soccorso o di assistenza per guasti al veicolo, per poter proseguire il viaggio o per chiederne il rimpatrio a causa di panne o incidenti all’estero.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

  • 1
Ultime notizie: Tempo Libero
  • 1