Quando le ricette ticinesi diventano social

Cucina

Ticino Turismo in collaborazione con la SSSAT di Bellinzona ha dato avvio a un progetto che mira a valorizzare i piatti tipici nostrani ispirato dal popolare canale «Tasty»

Quando le ricette ticinesi diventano social

Quando le ricette ticinesi diventano social

Valorizzare le ricette tipiche ticinesi attraverso brevi video e un nuovo ricettario online. È con questo obiettivo che Ticino Turismo e laScuola specializzata superiore alberghiera e del turismo di Bellinzona (SSSAT) di Bellinzona hanno dato avvio a un progetto che prevede la diffusione, attraverso vari canali, dei piatti tradizionali della nostra gastronomia leggermente rivisitati come il pesce in carpione, la torta di pane o i tortelli di San Giuseppe. ll format delle video-ricette si ispira a quello lanciato dal popolare canale «Tasty»: i filmati durano qualche decina di secondi, mostrano le fasi salienti della realizzazione di un piatto assieme a brevi istruzioni testuali. La musica in sottofondo, le inquadrature, il colore degli ingredienti e il montaggio fluido contribuiscono a rendere questi contenuti interessanti e piacevoli. «Il progetto è iniziato lo scorso anno, in piena quarantena, quando vi era davvero un grande interesse e voglia di sperimentare creazioni culinarie - sottolinea Angelo Trotta, direttore di Ticino Turismo -. Oltre alla condivisione mensile dei video sui nostri Social Media, abbiamo iniziato una collaborazione con alcuni chef stellati che ci hanno “svelato” alcune loro ricette. In totale, nella sezione ticino.ch/ricette, ne saranno pubblicate oltre 40 in quattro lingue. Questi contenuti ci vengono spesso richiesti anche da giornalisti esteri che vogliono parlare del Ticino in una chiave diversa».

Secondo il Monitor del Turismo svizzero, uno studio commissionato da Svizzera Turismo, l’enogastronomia è tra i principali motivi che spingono il turista a scegliere il Ticino come meta per le proprie vacanze. Senza contare che circa il 30% del budget dei visitatori è speso in questo settore. La cultura enogastronomica ticinese, parente stretta di quella lombarda, non ha nulla da invidiare alle più rinomate ed il fatto che molti dei nostri ristoranti siano menzionati nelle più importanti guide - Michelin e Gault Millau - lo testimonia. «Ogni anno sono molte le attività organizzate sui vari mercati per promuovere la nostra enogastronomia - prosegue Angelo Trotta -. Nel corso del 2021, ad esempio, abbiamo in programma una collaborazione con la prestigiosa rivista Betty Bossi e il loro portale. Un progetto al quale partecipano anche con le Organizzazioni turistiche regionali».

Fondamentale per la realizzazione del progetto è stata la collaborazione con la SSSAT di Bellinzona. Da parte sua il direttore Charles Barras dichiara: «Oltre alla realizzazione delle ricette per i video, le persone in formazione hanno potuto confrontarsi e sperimentare attività legate alla gestione di progetti, alla comunicazione e alle nuove tecnologie. Per la SSSAT è stata un’occasione unica in cui combinare il transfer teoria-pratica, vero valore aggiunto di una scuola professionale, con un contributo tangibile alla promozione del nostro territorio».

©CdT.ch - Riproduzione riservata

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