Corriere estate

Siamo un popolo di vacanzieri

Gli svizzeri si spostano soprattutto in automobile, l’aereo piace alle coppie - Il 29% ricorre ai mezzi pubblici, i giovani amano il torpedone «low cost»

 Siamo un popolo di vacanzieri
Foto Shutterstock

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Gli svizzeri amano viaggiare, ma non solo gli svizzeri. Basta osservare la nostra autostrada per capirlo. Gli ingorghi e le attese infinite al tunnel del San Gottardo non fanno ormai più notizia, soprattutto in estate, quando l’esodo verso sud si fa più intenso e la pazienza dei viaggiatori viene messa a dura prova per chilometri e chilometri sotto il solleone, con il mare, bramato, che sembra non arrivare mai. Secondo un sondaggio promosso dal TCS, l’81% degli svizzeri ha effettuato almeno un viaggio negli ultimi dodici mesi. Il mezzo privilegiato per spostarsi rimane l’automobile (49%) ma l’aereo riprende quota, tanto che il 48% delle persone intervistate ha dichiarato di utilizzarlo per raggiungere la propria destinazione, soprattutto mete esotiche.

«Le tariffe sempre più competitive di alcuni voli e, contemporaneamente, l’incremento del traffico autostradale, consigliano ad alcuni viaggiatori di optare per l’aereo, e spesso si tratta di coppie, che magari nel luogo di villeggiatura affittano poi un’automobile o uno scooter per spostarsi» afferma il portavoce del TCS, Renato Gazzola, che prosegue: «Una famiglia con figli, diretta al mare per un paio di settimane, predilige invece l’automobile, per una questione di costi e, soprattutto, di comodità. Più in generale, oggi, il forte traffico sulle strade funge da deterrente, ma il treno resta una soluzione ideale per chi visita le città, i centri, mentre per raggiungere gli stabilimenti balneari il problema delle coincidenze e dei tempi di percorrenza potrebbe finire per dissuadere chi ci aveva fatto un pensiero».

In ogni caso, quasi un terzo dei viaggiatori svizzeri (29%) utilizza il trasporto pubblico, il treno in particolare: dato, quest’ultimo, che avvalora il fatto che questo mezzo di trasporto è competitivo per lunghi tragitti. Ma la «new entry» è rappresentata dal torpedone (7%), che fa breccia soprattutto nei più giovani, perché - come spiega ancora Gazzola - «le compagnie hanno ampliato l’offerta puntando su nuove destinazioni grazie a nuove linee di transito. Gruppi di amici si spostano dunque volentieri su questi bus low cost a lunga percorrenza. È logico: i giovani hanno più tempo a disposizione, sono molto flessibili e, spesso, hanno meno disponibilità finanziaria, per cui questa soluzione rappresenta l’optimum». Restano poi camper e roulotte, amate soprattutto da famiglie e coppie anziane, oltre alle immancabili e gettonatissime crociere. «L’importante - ricorda in conclusione Gazzola - non è tanto il mezzo che si usa, ma fondamentale è che si abbiano le necessarie coperture di viaggio e tutte le assicurazioni del caso. Così sì che si può partire in vacanza sereni!».

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