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Tefaf Maastricht, se ami l’arte non puoi mancarla

Lo scorso 24 marzo Tefaf Maastricht ha aperto i battenti ed è stato subito un successo - Tra le gallerie presenti, pure la Canesso di Lugano - GUARDA IL VIDEO

 Tefaf Maastricht, se ami l’arte non puoi mancarla

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MAASTRICHT - Tutto è possibile a Tefaf Maastricht: scoprire un Gaugin mai appparso sul mercato; aggiudicarsi un Basquiat, o un Rembrant. Oppure uscire con una porcellana cinese della dinastia Ming sottobraccio o una maschera Dogon. Basta disporre di denaro. Tanto denaro. Alla fiera olandese dell’arte e dell’antiquariato più importante del mondo c’è il meglio che il mercato possa offrire. Rarità e qualità sono le due parole d’ordine di questa 32.esima edizione che ha aperto i battenti lo scorso 24 marzo. Il protocollo di selezione delle gallerie che ambiscono alla fiera è molto stretto. «Riuscire ad arrivare alla Tefaf è un traguardo» spiega Ginevra Agliardi, direttrice della galleria Canesso di Lugano, presente alla prestigiosa fiera. Tra i primi capolavori venduti c’è «Femme nue couchée», un capolavoro di Renoir. Il prezzo? Scopritelo andando a vedere il video.

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