Una bella piantina dalle vacanze? No grazie!

VACANZE

Le disposizioni per quanto riguarda l’importazione di piante e semi sono molto rigide e implicano controlli fitosanitari severi per impedire di introdurre malattie o parassiti in Svizzera

Una bella piantina dalle vacanze? No grazie!
Foto Archivio CdT

Una bella piantina dalle vacanze? No grazie!

Foto Archivio CdT

BERNA – Le vacanze sono quasi sempre sinonimo di riposo o avventura, ma per molti sono anche l’occasione perfetta per fare un piccolo regalino ad amici e parenti. Insomma, con l’arrivo dell’estate la caccia ai souvenir prende ufficialmente il via. Tuttavia, ci sono oggetti che si prestano meglio di altri, e l’Ufficio federale dell’agricoltura ha ricordato in un comunicato odierno che le esportazioni di origine vegetale sono sottoposte a controlli particolarmente rigorosi. Insomma, per non dover lasciare i ricordi alla dogana una volta arrivati in Svizzera, meglio evitare di mettere in valigia piante, semi o altre parti vegetali.

Infatti le disposizioni vigenti sono molto rigide in materia e implicano controlli fitosanitari volti a impedire di introdurre malattie o parassiti delle piante nel nostro Paese. Solo negli aeroporti di Zurigo e Ginevra vengono ispezionati ogni anno circa 9.000 importazioni, e secondo le statistiche il numero di infrazioni scoperte è in aumento.

Per coloro che proprio non vogliono rinunciare a portare a casa del materiale vivo, è consigliabile consultare il sito Internet www.serviziofito.ch sotto la sezione «esportazione e importazione», dove sono spiegate le procedure da seguire ed è presente la lista dei vegetali vietati.

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