A Lodrino il futuro è in volo: il Ticino scommette sui droni

Economia e innovazione

Il Municipio di Riviera ha approvato un messaggio per ottenere un credito di 1,2 milioni di franchi - L’obiettivo è proseguire con i lavori di ristrutturazione dello scalo e dare vita a un centro di competenza che si occupi esclusivamente dei nuovi velivoli

A Lodrino il futuro è in volo: il Ticino scommette sui droni
All’interno di una delle officine di Lodrino si lavora a un progetto rivoluzionario: droni che producono energia elettrica. ©Tipress/Alessandro crinari

A Lodrino il futuro è in volo: il Ticino scommette sui droni

All’interno di una delle officine di Lodrino si lavora a un progetto rivoluzionario: droni che producono energia elettrica. ©Tipress/Alessandro crinari

Fino a dieci anni fa erano oggetti costosissimi, impiegati soprattutto in ambito militare. Oggi li puoi trovare anche all’autogrill per pochi soldi. Basterebbe questa piccola parabola per intuire quanto i droni, oramai, siano entrati nella nostra vita quotidiana. «Soprattutto è uno dei settori che promette maggiori sviluppi economici».

Incontriamo il sindaco di Riviera, Alberto Pellanda, davanti ai cancelli dell’aeroporto di Lodrino, acquisito dal comune nel 2020 dopo una quindicina di anni di trattative con Armasuisse: «Oggi iniziamo a vedere i frutti di questa acquisizione pensata strategicamente con l’obiettivo di insediarvi un parco tecnologico dell’aviazione, con un’attenzione particolare rivolta ai droni».

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