A scuola esplode il virus della paura: il grido d’allarme dei docenti

Il caso

Sono sempre di più gli studenti che, soprattutto alle superiori, si rivolgono ai servizi di mediazione per chiedere aiuto o sostegno - Chi deve affrontare l’ultima prova tra i banchi teme di non farcela e di subire i contraccolpi della formazione a singhiozzo degli ultimi mesi

A scuola esplode il virus della paura: il grido d’allarme dei docenti
Nelle scuole ticinesi i docenti denunciano una crescita esponenziale delle richieste di aiuto da parte dei ragazzi ©cdt archivio / putzu

A scuola esplode il virus della paura: il grido d’allarme dei docenti

Nelle scuole ticinesi i docenti denunciano una crescita esponenziale delle richieste di aiuto da parte dei ragazzi ©cdt archivio / putzu

Giovani che attraversano una tempesta ignari del possibile approdo. Se una spiaggia, su cui poggiare piede; o gli scogli, contro i quali infrangersi. «È un’immagine che bene descrive la situazione attuale di molti studenti delle superiori - dice Gianluca D’Ettorre, da 17 anni in cattedra nei licei cantonali e oggi pure presidente dei docenti dell’OCST - Mai come quest’anno sta salendo una richiesta d’aiuto, che sentiamo fortissima, da parte dei ragazzi. La pandemia ha fiaccato le loro certezze. Hanno paura».

Quello di D’Ettorre è un vero e proprio grido d’allarme. Giustificato dalla «personale e diretta esperienza di questi ultimi mesi» e confermato dagli «scambi di pareri avuti con i colleghi: molti allievi, soprattutto quelli delle ultime classi, stanno attraversando momenti di difficoltà....

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