Allerta neve, previsti forti disagi in pianura

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All’allerta di grado 4 diramata da MeteoSvizzera ha fatto eco anche la polizia cantonale rendendo attenta la popolazione sull’equipaggio corretto da utilizzare per circolare in sicurezza sulle strade – Prevista una trentina di centimetri a partire dalle zone collinari, tra i 15 ed i 20 nelle zone di pianura e urbane

Allerta neve, previsti forti disagi in pianura
© CdT/Gabriele Putzu

Allerta neve, previsti forti disagi in pianura

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(Aggiornato alle 16.56) Dopo una prima spolverata ieri, nelle prossime ore la neve tornerà a scendere copiosa in Ticino, tanto che un’allerta di livello 4 (pericolo forte) sarà diramata per tutto il territorio cantonale e durerà da mezzanotte alle 12 di domenica.

© MeteoSvizzera
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Stando a MeteoSvizzera, da noi contattata, le nevicate cominceranno nella tarda serata di oggi; inizialmente deboli, soprattutto nelle zone di pianura, si rafforzeranno durante la notte, divenendo intense. Le precipitazioni saranno ben distribuite su tutto il cantone: se a partire dalle zone collinari, entro domani sera, si depositeranno almeno 30 cm di neve, nelle zone di pianura e urbane gli accumuli saranno inferiori, probabilmente tra i 15 ed i 20 cm. Secondo MeteoSvizzera, la neve continuerà a scendere almeno fino a metà della prossima settimana, ma il limite tenderà ad alzarsi, soprattutto nel Sottoceneri: già nella tarda serata di sabato si dovrebbe osservare un innalzamento ai 700-900 metri.

A fare eco alle previsioni di MeteoSvizzera ci ha pensato anche la polizia cantonale che tramite un comunicato chiede alla popolazione di verificare le condizioni stradali prima di mettersi in viaggio tramite la pagina Twitter della Polizia cantonale https://twitter.com/PoliziaTI, il sito http://www.rsi.ch/traffico/ o il numero telefonico 163 di Viasuisse. «Sono prevedibili disagi dati dalle precipitazioni sino a basse quote, che potrebbero ulteriormente venire aggravati dalla presenza di veicoli non equipaggiati o dalla forte densità di traffico, che renderebbe difficoltoso lo sgombero della neve. Se le condizioni lo dovessero richiedere, verranno istituiti dei controlli del traffico per la verifica dell’equipaggiamento, già a partire dal confine e sui tratti con forte pendenza. Il traffico pesante potrebbe venir fermato nelle apposite aree di sosta e alla dogana. È pertanto consigliato l’utilizzo del veicolo solo in caso di necessità. Le autorità ricordano che il numero 117 è un numero riservato alle emergenze e pertanto da non utilizzare per richieste d’informazioni.

Le 7 leggende degli pneumatici invernali

In questo periodo dell’anno, capita che la neve sorprenda gli automobilisti e i loro migliori alleati: in questo caso gli pneumatici invernali. Questi ultimi sono ancora all’origine di molte leggende e false verità.

1. Occorre mantenere le gomme invernali fino in estate?

No. In primavera, al ritorno delle temperature miti, è opportuno rimontare le gomme estive: il TCS consiglia di circolare con quelle invernali da ottobre a Pasqua, tenendo presente che se il profilo del battistrada del pneumatico scende sotto i 4 mm, la sua sicurezza in inverno non è più ottimale. Sempre per motivi di sicurezza, non è confacente «finire» le gomme usate fino a raggiungere il limite legale di 1.6 mm.

2. Acquistare pneumatici invernali in internet è più economico e più semplice?

No. Le gomme invernali sono componenti importanti per la sicurezza di un veicolo; perciò si consiglia di fare affidamento ad un professionista per l’acquisto, per consigli, perizie e la procedura di montaggio. Egli sarà anche un valido interlocutore in caso di problemi o danni. Nella scelta della gomma non basta conoscere le dimensioni, ma anche gli indici di carico e la velocità consentita. Con delle conoscenze tecniche, tuttavia, si può certamente fare un affare online.

3. I pneumatici invernali sono obbligatori in Svizzera?

No. In Svizzera non c’è alcun obbligo legale che impone di equipaggiare il veicolo con gomme invernali nella stagione fredda. Il conducente dev’essere sempre in grado di mantenere il controllo del suo mezzo in qualsiasi situazione. In caso d’incidente o perdita del controllo causa equipaggiamento inadeguato, l’assicurazione può far azione di regresso contro il conducente.

4. Le gomme invernali sono utili soltanto sulla neve?

No. I pneumatici invernali sono decisamente più efficaci con basse temperature, neve o ghiaccio ed hanno un’aderenza ben migliore su fondo scivoloso o ghiacciato rispetto a quelli estivi.

5. Le gomme «4 stagioni» sono un compromesso ideale?

No. La gomma per tutte le stagioni resta comunque una soluzione di compromesso. Anche se alcuni prodotti innovativi hanno talvolta conseguito buoni risultati, non distanti da quelli delle gomme estive o invernali, questi sono stati raggiunti solo in uno dei due settori stagionali. Così troviamo pneumatici 4 stagioni con buone prestazioni estive che però sono carenti sulla neve, oppure prodotti con buone prestazioni invernali, ma con palesi lacune sull’asciutto.

6. Più costano le gomme invernali e meglio sono?

No. Ciò è stato ripetutamente smentito dai test del TCS. Per scegliere una gomma occorre basarsi sui risultati del test del TCS, tenendo conto delle proprie necessità e non del prezzo. Il TCS consiglia, prima di procedere all’acquisto, di chiedere e paragonare diverse offerte di pneumatici raccomandati, comprensive del montaggio e della bilanciatura.

7. Montare quattro pneumatici con profili diversi non pone alcun problema?

No. Il TCS consiglia, per una maggiore sicurezza, di equipaggiare il proprio veicolo con quattro pneumatici uguali; importante, in ogni caso, montare, almeno su ogni asse, gomme di dimensione, marca, profilo e usura identici. Un inappropriato montaggio dei pneumatici rende inutile anche il miglior sistema di assistenza alla guida.

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