Apprendistato, il Ticino si avvicina all’obiettivo

formazione

Nel nostro cantone sono stati sottoscritti 2.175 nuovi contratti di tirocinio ma resta ancora molto da fare – Oscar Gonzalez è ottimista: «È normale che siamo leggermente in ritardo rispetto al resto della Svizzera»

Apprendistato, il Ticino si avvicina all’obiettivo
©TI-PRESS/Archivio

Apprendistato, il Ticino si avvicina all’obiettivo

©TI-PRESS/Archivio

Il virus non sembra voler fermare la formazione. Il Ticino, cantone tra i più colpiti della pandemia, prosegue spedito verso l’obiettivo del 2.500 nuovi contratti di apprendistato entro fine ottobre. L’intento, come già annunciato negli scorsi mesi, è confermare la soglia già raggiunta lo scorso anno in modo da non perdere per strada giovani intenzionati a seguire la via del tirocinio.

L’ultimo aggiornamento di lunedì 14 settembre, ci conferma l’aggiunto al direttore della Divisione della formazione professionale Oscar Gonzalez, parla di 2.175 nuovi contratti sottoscritti. «Parliamo grossomodo del 6% in meno (circa 150 contratti) rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Certo è ancora presto per cantare vittoria ma i dati sono incoraggianti anche se resta ancora molto lavoro da fare». A titolo di paragone, lo scoro mese mancavano all’appello circa quaranta contratti rispetto allo stesso periodo del 2019. A fine giugno, così come a metà luglio, quelli «mancanti» erano invece ancora circa cento.

Il Ticino, come noto, ha già attivato il progetto «Più DualePLUS», che prevede tra le diverse misure anche il rafforzamento del ruolo degli ispettori e delle ispettrici di tirocinio per ampliare il portafoglio di aziende formatrici e accompagnare i giovani e le giovani alla ricerca di un posto di apprendistato. Ebbene, la Confederazione ha deciso di dare il proprio sostegno a questa iniziativa. «La Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) cofinanzierà questo progetto», conferma Gonzalez.Un altro «strumento» utile per i giovani alla ricerca di un posto di apprendistato è il Gruppo operativo collocamento a Tirocinio (GOCT). «Ad oggi si sono annunciati in totale 250 giovani minorenni, è un numero leggermente alto rispetto agli scorsi anni ma non parlerei di esplosione», prosegue Gonzalez. «Per il 70% di questi ragazzi si è già trovata una soluzione, anche allargando i propri orizzonti professionali».

Le differenze tra cantoni

Nel complesso i trend cantonali osservati dalla Task Force «Prospettive tirocinio 2020» denotano una situazione stabile. In tutta la Svizzera alla fine di agosto 2020 erano stati firmati circa 73.000 contratti di tirocinio, cifra che corrisponde al 96% di quelli conclusi nello stesso periodo del 2019. Il numero di contratti di tirocinio conclusi entro agosto 2020 a livello nazionale si attesta addirittura leggermente al di sopra dei valori del 2019. In particolare, nelle scorse settimane, la Svizzera occidentale e il Ticino hanno dato importanti segnali di ripresa. In alcune regioni della Svizzera tedesca sono stati conclusi addirittura più contratti rispetto al 2019. Tenuto conto dei ritardi nelle procedure di reclutamento dettati dal lockdown dovuto al coronavirus e della proroga delle scadenze per la conclusione di contratti di tirocinio fino al prossimo autunno, sembrano esserci buone possibilità che i giovani ancora in cerca di sbocchi formativi possano riuscire a trovare un posto di apprendistato. «I dati della SEFRI fotografano l’impatto della pandemia sui vari cantoni», spiega Gonzalez. «Occorre inoltre considerare le differenze di calendario, in particolare in Ticino la campagna di reclutamento è partita più tardi, quindi è normale che in nostro cantone sia leggermente in ritardo rispetto agli altri».

«Buona la risposta degli esercenti»

Uno dei settori maggiormente colpiti dalla pandemia è quello della ristorazione, ma la risposta degli esercenti – ci conferma il direttore di GastroTicino Gabriele Beltrami - è stata positiva. “I dati sono in linea con quelli degli scorsi anni. Ristoratori e albergatori hanno fatto uno sforzo per assumere un apprendista al primo anno. Per il momento siamo molto contenti”. A titolo di esempio, Beltrami spiega che per quanto riguarda le professioni di cuoco sono stati sottoscritti oltre 40 nuovi contratti. Come detto, si tratta di un dato in linea con quello degli scorsi anni.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Ticino
  • 1

    Binari troppo vicini alla sorgente, Municipio contro le FFS

    Coldrerio

    L’Esecutivo si è opposto al progetto che mira al rifacimento della via ferrata nella zona della Valle della Motta, la stessa della sorgente comunale - Le parti sono alla ricerca di un compromesso, ma l’ente locale pone delle condizioni

  • 2

    Il bicchiere di vino è ormai mezzo pieno

    Mendrisio

    La Cantina Sociale ha vissuto un momento difficile dal punto di vista economico ma il peggio sembra alle spalle - L’uva della scorsa vendemmia è stata interamente pagata e c’è ottimismo per il futuro, complici iniziative interne e il buon raccolto in corso

  • 3
  • 4

    Via libera alle novità per la scuola dell’obbligo

    gran consiglio

    Approvato a larga maggioranza il pacchetto da 19 milioni che prevede la diminuzione del numero massimo di studenti da 25 a 22 alle scuole Medie e l’introduzione dei docenti d’appoggio - Per il direttore del DECS Manuele Bertoli «è un giorno di festa, soprattutto per gli allievi»

  • 5
  • 1
  • 1