Approvata la riforma sociale cantonale

Gran Consiglio

Luce verde al pacchetto da 17,4 milioni a favore delle persone in difficoltà e del ceto medio

Approvata la riforma sociale cantonale
© CdT/ Chiara Zocchetti

Approvata la riforma sociale cantonale

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Luce verde alla riforma sociale cantonale. Il Gran Consiglio ha approvato a larga maggioranza il pacchetto di misure del DSS che prevede interventi per 17,4 milioni. La riforma, ricordiamo, fa parte dell’accordo politico trovato in Consiglio di Stato nell’estate del 2019 che include anche la riforma fiscale (già approvata) e quella della scuola.

Le misure proposte dal Dipartimento di Raffaele De Rosa e approvate dal Parlamento, in estrema sintesi, hanno tre obiettivi principali. Innanzitutto rafforzeranno le prestazioni a favore delle famiglie beneficiarie di assegni familiari (AFI e API). Inoltre incentiveranno gli sforzi di chi percepisce prestazioni sociali e che con il proprio lavoro si vuole impegnare a diventare più autosufficiente. La riforma aumenterà inoltre l’ammontare dei sussidi di cassa malati ed estenderà la cerchia dei beneficiari per favorire il ceto medio. Infine il pacchetto prevede anche una semplificazione del processo amministrativo per ottenere i sussidi di cassa malati.

Come spiegato dal co-relatore del rapporto Raoul Ghisletta (PS), la Commissione sanità e sicurezza sociale ha «ritenuto che questo pacchetto sia estremamente urgente e importante anche vista la situazione di crisi per molte persone in questo Cantone». Anche l’altro co-relatore, il leghista Bruno Buzzini, ha messo in evidenza il fatto che «mai come in questo momento di crisi la popolazione ha bisogno di aiuti concreti» e «occorre aiutare le fasce più fragili della popolazione, senza dimenticare il ceto medio, ed evitando i sussidi a pioggia».

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