Armi, rifiutati 17 permessi di acquisto

Nel 2018

L’anno scorso in Ticino sono state concesse 1.319 autorizzazioni, nel 2017 erano stati 1.723

Armi, rifiutati 17 permessi di acquisto
(Foto Reguzzi)

Armi, rifiutati 17 permessi di acquisto

(Foto Reguzzi)

Nel 2018 in Ticino sono stati concessi 1.319 permessi d’acquisto di armi. Nel 2017 erano stati 1.723, mentre nel 2012 qualcuno in meno, 1.043. È quanto indica il Consiglio di Stato nel rispondere a un’interrogazione di Carlo Lepori (PS) che chiedeva delucidazioni circa le richieste di questo tipo pervenute alle autorità cantonali. In particolare, il numero di permessi eccezionali d’acquisto di armi vietate concessi nel 2018 sono stati 17, l’anno prima 22 e nel 2012 27. Quanto invece alle autorizzazioni rifiutate, il Governo indica: «Nel 2012 sono state rifiutate 5 richieste, mentre nel 2017 e nel 2018 il numero di rifiuti ammonta a 21 e rispettivamente 17». E, per quanto concerne i motivi che hanno portato ai rifiuti, il Consiglio di Stato non si pronuncia: «Non possono essere indicati per una questione di protezione dei dati». Alla domanda di Lepori: «Non ritiene che la ripresa delle norme di Schengen sulle armi, specialmente per quanto riguarda il controllo dello scopo dell’acquisto, sia una misura importante per evitare una diffusione incontrollata di armi pericolose?» l’Esecutivo specifica: «Pur essendo quella proposta una tesi proponibile, lo scrivente Consiglio tiene d’altra parte ad evidenziare che l’attuale testo della legge federale prevede già la possibilità per l’autorità di intervenire, anche in misura preventiva, in caso di segnali sospetti sequestrando le armi al cittadino (senza effetto sospensivo della decisione in caso di ricorso».

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