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“Giù le mani, si voti al più presto”

FFS - Il comitato delle Officine di Bellinzona chiede che l'iniziativa del 2008 venga sottoposta al voto del Gran Consiglio e del popolo

Reguzzi
 
09
novembre
2018
14:00
SIBER

BELLINZONA - "Non siamo contro il trasloco delle Officine di Bellinzona in un'altra sede, ma quest'ultima dovrà salvaguardare i posti di lavoro e avere un vero piano industriale, garanzie che oggi non esistono e che non sono contemplate dai messaggi sottoposti ai Legislativi comunale e cantonale". Dopo l'assemblea del personale e quella dell'associazione negli scorsi giorni, oggi alla Casa del Popolo ha preso la parola il Comitato capeggiato da Gianni Frizzo. Chiaro il messaggio lanciato alla politica: si punta tutto sull'iniziativa popolare del 2008 che chiede il potenziamento dell'attività industriale a prescindere dal luogo in cui verrà insediata. L'auspicio è che il testo venga al più presto sottoposto al voto del Gran Consiglio e poi, in caso di bocciatura, al popolo ticinese. Solo tramite quanto prevede la stessa iniziativa, è stato spiegato, il progetto di Castione non sarà una scatola con contenuti ignoti, la cui unica certezza oggi è l'ampio sacrificio di impieghi.

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