A piedi nudi a Castelgrande

Inaugurato il percorso sensoriale nel maniero di Bellinzona - Senza scarpe e calze su diversi materiali per prendersi una pausa dalla frenesia di tutti i giorni - FOTO

A piedi nudi a Castelgrande

A piedi nudi a Castelgrande

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A piedi nudi a Castelgrande

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A piedi nudi a Castelgrande

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BELLINZONA - Verrebbe da citare la nota commedia teatrale "A piedi nudi nel parco", ma la location in questione è Castelgrande di Bellinzona. E scarpe e calzini si tolgono per davvero. È questa l'idea alla base del nuovo percorso sensoriale nella corte esterna del maniero. Castagne, pigne e sassi di fiume sono solo alcuni dei materiali che compongono l'installazione pensata con una particolare attenzione al territorio, alla sua storia e alle sue tradizioni. Il percorso si svolge - come detto - a piedi nudi attraverso nove vasche contenenti svariati materiali volutamente recuperati sul vasto territorio del Bellinzonese e Alto Ticino. Questo progetto è stato reso possibile grazie al sostegno dell'Agenzia generale La Mobiliare di Bellinzona che ha rinnovato per il secondo anno di fila il proprio sostegno a favore della promozione dei Castelli di Bellinzona e di tutto il territorio del Bellinzonese.

In un era caratterizzata dalla tecnologia e dalla velocità questa installazione interattiva invita a togliersi le scarpe, nel vero senso della parole e a prendersi qualche momento di pausa dalla frenesia della quotidianità per vivere in prima persona la suggestiva esperienza sensoriale del nuovo percorso di Castelgrande.

Nella magnifica cornice della corte esterna del Castello proprio di fronte al laghetto e vicino al punto panoramico è situato il percorso, composto da una postazione di partenza con panchine e due scarpiere, dove potersi comodamente preparare allo svolgimento del percorso. L'esperienza si svolge camminando scalzi attraverso le vasche contenti i diversi materiali naturali recuperati nelle varie regioni del comprensorio. Attraverso la percezione dei piedi nudi sui diversi materiali utilizzati è possibile connettersi con la natura: freddo, caldo, spigoloso oppure ruvido sono solo le principali sensazioni che si risvegliano durante l'esperienza.

Ad ognuna delle quattro regioni del Bellinzonese e Alto Ticino sono stati abbinati dei materiali che sono significativi e di riferimento alla regione stessa. Per citare qualche esempio per Bellinzona ritroviamo le castagne, per la Riviera il granito per la Valle di Blenio la sabbia dolomica e per la Leventina la corteccia tipica degli abeti.

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