«Abbiamo agito nel rispetto delle leggi di uno Stato democratico»

IL CASO

I presidenti di 15 Consigli parrocchiali su 16 del territorio della Bellinzona aggregata difendono a spada tratta la nuova convenzione sottoscritta con la Città - Contro il testo è stato interposto ricorso al Governo da parte di un privato

«Abbiamo agito nel rispetto delle leggi di uno Stato democratico»
© CdT/Archivio

«Abbiamo agito nel rispetto delle leggi di uno Stato democratico»

© CdT/Archivio

A Bellinzona prima di calarsi completamente nel clima pre-elettorale c’è spazio per una polemica riguardante la convenzione tra la Città e le 16 parrocchie operanti sul territorio e la Comunità regionale della Chiesa evangelica. Contro il testo, approvato dal Consiglio comunale il 21 ottobre scorso, un cittadino ha interposto ricorso al Governo. La censura ha effetto sospensivo. Ora 15 presidenti (su 16: manca Monte Carasso) dei Consigli parrocchiali hanno sottoscritto una lettera, trasmessa alla redazione, attraverso la quale si distanziano dai contenuti del ricorso e nella quale ribadiscono la bontà dell’accordo sottoscritto fra le parti. La convenzione, della validità di otto anni, «prevede il versamento di un contributo annuale non variabile di 238.500 franchi per le 16 parrocchie, suddiviso in un contributo al costo dell’insegnamento religioso e un contributo da distribuire alle parrocchie». La chiave di riparto è già stata stabilita da queste ultime «con decisione unanime e molto solidale», puntualizza la missiva.

Si invita pertanto il ricorrente a partecipare ad una serata pubblica durante la quale sia le parrocchie sia il cittadino potranno esporre le loro tesi. «Ci conforta il fatto che, in precedenza, una convenzione analoga è stata approvata tra il Comune di Riviera e le parrocchie di quel territorio, senza sollevare obiezioni. Restiamo tranquilli e più che mai convinti di aver agito nel rispetto delle leggi di uno Stato democratico e attendiamo con fiducia il parere del Consiglio di Stato», è la conclusione dello scritto firmato dai presidenti dei Consigli parrocchiali di Bellinzona, Carasso, Camorino, Claro, Daro, Giubiasco, Gnosca, Gudo, Gorduno, Moleno, Pianezzo, Preonzo, Ravecchia, Sementina e Sant’Antonio.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Bellinzona
  • 1
  • 1