Addio alla stazione ferroviaria di Cama

Mesolcina

Lo stabile oggi adibito a magazzino e in uno stato precario verrà abbattuto, se l’assemblea comunale approverà il progetto da 3,75 milioni che prevede anche la costruzione di un’autorimessa, di una piazza e di una nuova strada migliorando la viabilità in paese - Il sindaco: «È una zona pregiata che va recuperata, in futuro forse un edificio a scopo pubblico»

Addio alla stazione ferroviaria di Cama
La stazione di Cama in una foto d’archivio risalente al 2004, quando venivano ancora organizzate le corse turistiche. ©Ti-Press

Addio alla stazione ferroviaria di Cama

La stazione di Cama in una foto d’archivio risalente al 2004, quando venivano ancora organizzate le corse turistiche. ©Ti-Press

Testimonianza storica dell’ex Ferrovia mesolcinese e oggi adibita a magazzino e in uno stato di degrado, la stazione di Cama sarà demolita. Al suo posto dovrebbero essere realizzati il rifugio sotterraneo della Protezione civile e un’autorimessa da venti posti, mentre a livello del terreno è prevista una piazza pubblica pensata anche per il carnevale. «In futuro ipotizziamo poi la costruzione di uno stabile a scopo pubblico in quella che è comunque sempre la zona più pregiata del paese» spiega il sindaco Piergiorgio Righetti. Il progetto, che sarà trattato dall’assemblea comunale giovedì 25 marzo con tre distinte richieste di credito per complessivi 3,75 milioni di franchi, prevede anche la costruzione di una nuova strada di quartiere tra la stazione e la località Gesa, così da rendere più agevole l’accesso alle frazioni a monte, e la realizzazione di un nuovo posteggio verso i grotti. Per questa prima parte del progetto si prevede una spesa di 1,56 milioni, comprensiva appunto della demolizione dell’ex-stazione. A cui si aggiungono 1,78 milioni per le citate costruzioni dell’autorimessa e della piazza, e altri 410.000 franchi per il rifugio della protezione civile (con sussidio di 160.000 franchi).

Tre decisioni distinte
Il Municipio ha ritenuto opportuno suddividere l’approvazione in tre distinte trattande in modo che l’assemblea comunale abbia la possibilità di decidere la realizzazione completa o solo parziale del progetto presentato. L’obiettivo del pacchetto di interventi è di agevolare gli spostamenti all’interno del Comune mesolcinese cercando di gravare il minimo possibile sulle finanze. Si tratta in particolare di mettere mano ad una situazione in cui la strada esistente che sale verso la frazione Gesa risulta avere un accesso alla strada cantonale ritenuto pericoloso, con una pavimentazione bisognosa di cure. Al contempo, come detto, si sistemerà l’area dell’ex stazione, oggi in uno stato di iniziale degrado.

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