Addio campagna soporifera: ora è sfida a singolar tenzone

ELEZIONI COMUNALI

A Bellinzona rispetto al clima sonnacchioso di un anno fa l’avvicinamento alle elezioni è ricco di stoccate fra i partiti, soprattutto in relazione alla vicenda dei sorpassi di spesa - E a questo proposito, sul «memoriale» inviato ai media quale allegato di un’interpellanza non è esclusa la denuncia contro ignoti per violazione del segreto d’ufficio

Addio campagna soporifera: ora è sfida a singolar tenzone
Verso il 18 aprile come alla Spada nella rocca, o poco ci manca. © CdT/Archivio

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Verso il 18 aprile come alla Spada nella rocca, o poco ci manca. © CdT/Archivio

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© CdT/Archivio

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Scordatevi la Bellinzona sonnacchiosa di un anno fa, quella che dopo il Rabadan stava vivendo una soporifera campagna, bruscamente interrotta dal Consiglio di Stato il 18 marzo a seguito dell’annullamento per pandemia delle elezioni. A distanza di dodici mesi il clima all’ombra dei castelli è cambiato, e di parecchio. Certo, siamo solo all’inizio, i primi santini fanno capolino sui social, i media cominciano a riempirsi di opinioni dei candidati che promettono mare e monti. Ma a tenere banco, più che i programmi e i contenuti, finora sono state le stoccate fra i partiti. Frutto da un lato degli strascichi di una legislatura, la prima per la Città aggregata, difficile sotto diversi punti di vista; e, dall’altro, della posta in gioco il prossimo 18 aprile: ci sono forze politiche che ambiscono...

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