politica comunale

Alberto Pellanda sindaco di Riviera

L’assemblea del PPD riunita a Lodrino ha deciso di rinunciare alla candidatura per evitare spaccature e perdite di tempo a meno di un anno dalle elezioni - Domani Giulio Foletti si ritirerà e i liberali assumeranno la carica senza voto

Alberto Pellanda sindaco di Riviera
Foto Reguzzi.

Alberto Pellanda sindaco di Riviera

Foto Reguzzi.

LODRINO - «Avremmo legittimamente potuto ambire a rivendicare la carica, perché siamo il primo partito e abbiamo lavorato benissimo, ma per il bene del Comune rinunciamo, evitando spaccature e perdite di tempo». Potrebbe essere riassunta così la posizione espressa dal PPD di Riviera, la cui assemblea riunita a Lodrino ha deciso di ritirare la candidatura a sindaco per succedere a Raffaele De Rosa eletto in Consiglio di Stato lo scorso 7 aprile. La proposta maturata dal presidente sezionale Massimo Ferrari all’interno del comitato, dopo lunghe riflessioni e qualche divergenza, è stata infine sposata dalla cinquantina di presenti, tutti convinti che il passo indietro non sia segno di debolezza bensì di maturità politica. Tutti rimangono comunque convinti che la vera partita si giocherà il 5 aprile 2020, quando è previsto il rinnovo dei poteri locali in tutto il Cantone. Morale della favola? Riviera ha un nuovo sindaco senza dover ricorrere alle urne il prossimo 2 giugno: si tratta dell’altro candidato alla carica, il vicesindaco liberale radicale Alberto Pellanda, di Osogna, dove è stato sindaco per molti anni oltre che co-promotore della fusione, che quindi guiderà l’Esecutivo per i prossimi mesi. Da parte sua Giulio Foletti, la cui candidatura era stata presentata lunedì entro il termine, domani ritirerà la propria proposta. Lui stesso ha spiegato all’assemblea di condividere la posizione espressa da Ferrari. «Non abbiamo bisogno di uno scontro» ha sottolineato il diretto interessato, applaudito dai compagni di partito. Ma perché candidarsi, allora? «Abbiamo voluto fare una sorta di stress-test per valutare le reali motivazioni di Pellanda, che si sono rivelate fondate». Ora, quindi, il ritiro. «Abbiamo riflettuto a lungo e riteniamo che una votazione non sia opportuna in questo momento, con un Municipio che lavora bene», ha ribadito il presidente sezionale sottolineando anche la stima per colui che sarà il nuovo sindaco di Riviera per la parte restante della legislatura, Alberto Pellanda, di cui in realtà nel PPD non tutti hanno apprezzato la fretta con cui si è proposto poche ore dopo l’elezione in Governo di De Rosa (per altro definita in sala «storica e fonte di gioia immensa»). Pellanda, 61 anni, è oggi in pensione dopo aver lavorato come funzionario dirigente dell’Amministrazione cantonale: ultimo sindaco di Osogna e tra i principali promotori dell’aggregazione, aveva già ambito alla carica di sindaco due anni fa, facendosi preferire alle urne da Raffaele De Rosa. Ora tocca a lui.

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