BELLINZONA

Anche i municipali sono sulla «Nuvola»

Abbiamo chiesto ai membri dell’Esecutivo cittadino di coniare uno slogan o di lasciarci un pensiero riguardante l’effimera installazione artistica di piazza del Sole - Dalla spensieratezza di Branda alla lirica ungarettiana di Bersani, passando per i sogni, i giochi di parole e la magia

Anche i municipali sono sulla «Nuvola»
Il sindaco Mario Branda e i colleghi sono entusiasti. (Fotoservizio Reguzzi)

Anche i municipali sono sulla «Nuvola»

Il sindaco Mario Branda e i colleghi sono entusiasti. (Fotoservizio Reguzzi)

Anche i municipali sono sulla «Nuvola»

Anche i municipali sono sulla «Nuvola»

Anche i municipali sono sulla «Nuvola»

Anche i municipali sono sulla «Nuvola»

Anche i municipali sono sulla «Nuvola»

Anche i municipali sono sulla «Nuvola»

BELLINZONA - «In quest’ora che s’indovina afosa sopra il tetto s’affaccia una nuvola grandiosa». Il sommo poeta italiano Eugenio Montale nella lirica «Ora sia il tuo passo», confrontandosi con uno dei suoi maestri (Giovanni Pascoli), parla di una nuvola che protegge (e oscura), in tutti i sensi. Con i dovuti paragoni, si potrebbe dire altrettanto dell’installazione artistica del designer cittadino Nicola Colombo che fino al 31 agosto impreziosirà piazza del Sole a Bellinzona. Senza voler scomodare altri mostri sacri della letteratura abbiamo chiesto ai sette municipali di lasciarci un pensiero sull’opera effimera. O, meglio, abbiamo domandato loro cosa direbbe un turista che per la prima volta visita la Città vedendo la creazione del tecnico d’arte con atelier in via Vela. Per il sindaco Mario Branda «in piazza del Sole è bello poter avere la testa tra le nuvole!». Decisamente più elegiaco (o addirittura ungarettiano?) il vice Andrea Bersani con il suo «Mi lascio avvolgere». Simone Gianini punta su un gioco di parole («Una Nuvola in piazza del Sole? Che Bellidea!»), mentre il collega liberale-radicale Christian Paglia è serafico: «Città simpatica!», con tanto di faccina sorridente a seguire. Il capodicastero Cultura, scuola e giovani Roberto Malacrida premia la spensieratezza tipica della bella stagione: «Un’estate con la testa fra le nuvole in piazza del Sole». Ancora più onirico è il pensiero di Giorgio Soldini, secondo il quale la «Nuova piovasca» è «bella, accattivante e magica al punto da poter far sognare, tra le mura di Bellinzona, bambini, bellinzonesi e turisti di tutto il mondo». Infine Mauro Minotti torna a focalizzarsi sull’estate e sul patrimonio Unesco di cui la Turrita va maledettamente fiera: «La Nuvola in piazza del Sole... l’unica nuvola che ci piace in questo periodo! Non spaventa i turisti, anzi, li attira. Una magia all’ombra dei castelli».

La «Nuvola» piace, eccome, anche ad indigeni e turisti. Come testimoniano gli scritti inviati al nostro indirizzo di posta elettronica bellinzona@cdt.ch. «Finalmente qualcosa di attrattivo, bello e semplice, però ancora un’occasione persa per la città e i ristoratori che non ne approfittano ma sempre si lamentano», ci scrive ad esempio una signora. Nel frattempo due terzi degli utenti che hanno risposto al nostro sondaggio online (www.cdt.ch) di ieri vedono di buon occhio la posa di installazioni artistiche nelle città, quali portatrici di una novità in grado di solleticare la curiosità di bambini ed adulti.

Anche i municipali sono sulla «Nuvola»
©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

  • 1
Ultime notizie: Bellinzona
  • 1
    LETTERATURA

    Mister Trainspotting amerà Bellinzona

    Lo scrittore scozzese Irvine Welsh oggi interverrà al festival di letteratura e traduzione Babel - Ecco 10 motivi per i quali non potrà non innamorarsi della capitale ticinese

  • 2
    VIABILITà

    Incidente sull’A2 a Camorino, grave una donna

    In autostrada in direzione sud è avvenuto un tamponamento tra quattro veicoli nel tardo pomeriggio - I soccorritori hanno estratto dalle lamiere due automobiliste - Le corsie non saranno riaperte prima delle 20 - LE FOTO E IL VIDEO

  • 3
  • 4
    TECNOLOGIE

    La città del futuro tra i castelli

    Bellinzona è sulla strada giusta per diventare una smart city, ma vanno superate le paure della popolazione - E per il quartiere delle Officine l’esempio è quello di Basilea

  • 5
  • 1