Bellinzona, separate già 34 tonnellate di plastica

Ambiente

Ingente il quantitativo destinato al recupero a partire da marzo secondo il nuovo regime: i sacchi speciali hanno successo - Scomodo però far capo a soli quattro centri di raccolta: «Siamo in una fase di valutazione»

Bellinzona, separate già 34 tonnellate di plastica

Bellinzona, separate già 34 tonnellate di plastica

BELLINZONA - La plastica: miracolo del 20. secolo, incubo del 21. È ovunque e non è riutilizzabile a lungo termine: ogni sacchetto, cannuccia, o vaschetta è energia sprecata e un pericolo per la natura. Nel resto del mondo, da Bruxelles a Islamabad, vengono presi provvedimenti per l’abolizione dei «monouso». E anche per Bellinzona è arrivato il momento di instaurare abitudini più ecosostenibili. Il 4 marzo il Municipio ha lanciato la prova del nuovo sistema di raccolta delle plastiche domestiche, la quale prevede l’introduzione di sacchi appositi, con il costo pari a quelli RSU, e con la consegna possibile negli ecocentri di Claro, Bellinzona, Giubiasco e Sementina. L’amministrazione cittadina si impegna a promuovere un uso responsabile per una riduzione del consumo del polimero in questione....

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Bellinzona
  • 1
  • 2

    Scuola a distanza, un «sore» su quattro poco sereno

    Educazione

    I risultati di un sondaggio effettuato tra i docenti del Liceo di Bellinzona durante il lockdown: esperienza tutto sommato positiva per la maggioranza, ma c’è chi non l’ha vissuta bene - Il 50% non accetterebbe di continuare con le stesse modalità in caso di altre crisi sanitarie, preoccupa la questione delle valutazioni - Tra gli aspetti positivi la buona collaborazione degli allievi

  • 3
  • 4

    Dalla Lingera un aiuto a chi non ha potuto festeggiare

    Carnevali

    L’assemblea di Roveredo approva un contributo di sostegno agli eventi annullati a causa della pandemia – Intanto si lavora all’edizione 2021, per la quale si intende coordinarsi con gli altri organizzatori

  • 5

    «Bellinzona, anche la sponda sinistra merita attenzione»

    Territorio

    Il gruppo PPD chiede al Municipio di replicare tra la cima di Medeglia e il pizzo di Claro, passando per la valle Morobbia, il successo nella valorizzazione della montagna di sponda destra col suo ponte tibetano - L’idea è quella di ispirarsi all’esperienza dell’Ente autonomo Carasc istituendo un ente analogo

  • 1
  • 1