Bicentenario di Arbedo-Castione, festa rinviata al 2022

Bellinzonese

Posticipate la scorsa primavera a causa della pandemia, le celebrazioni per la fusione del 1820 non si terranno nemmeno l’anno prossimo bensì in occasione del 600.esimo della sanguinosa Battaglia che vide confrontarsi le truppe milanesi e quelle confederate

Bicentenario di Arbedo-Castione, festa rinviata al 2022
Arbedo-Castione il 18 ottobre 2015 rigettò la fusione con Bellinzona: oggi conta quasi 5.200 abitanti. ©CdT/Archivio

Bicentenario di Arbedo-Castione, festa rinviata al 2022

Arbedo-Castione il 18 ottobre 2015 rigettò la fusione con Bellinzona: oggi conta quasi 5.200 abitanti. ©CdT/Archivio

Previsti lo scorso giugno, posticipati e infine annullati a causa della pandemia, i festeggiamenti per il bicentenario della fusione tra Arbedo e Castione non si terranno nemmeno nel 2021, bensì nel 2022. È quanto deciso dal Municipio, che ha così pensato di organizzare la parte più consistente delle celebrazioni per i 200 anni del Comune in contemporanea con il 600.esimo della sanguinosa Battaglia di Arbedo, che il 30 giugno 1422 vide confrontarsi le truppe inviate dal duca di Milano e quelle confederate che, sconfitte, persero buona parte dei territori acquisiti a sud delle Alpi negli anni precedenti. «Gli eventi per sottolineare il bicentenario dell’unione si terranno presumibilmente a giugno oppure a settembre 2022» spiega il segretario comunale Giuseppe Allegri. Alcuni accenni all’anniversario potrebbero comunque già partire nel corso del prossimo anno. Idealmente si pensa a due weekend o due settimane consecutive. All’evento, che sarà dedicato anzitutto agli aspetti storici di Arbedo-Castione e ai cittadini, «saranno invitate diverse autorità politiche nonché ospiti di spicco che da una parte contribuiranno a sottolineare l’importanza della fusione di 200 anni fa e dall’altra allieteranno le diverse serate». Per i dettagli, comunque, occorrerà attendere: la pianificazione dei festeggiamenti si trova infatti allo stadio iniziale.

Mascherine e servizio a casa
Intanto il Comune, in questo periodo di incertezza sanitaria ed economica a causa della pandemia, ha consegnato ad ogni economia domestica una scatola da 50 mascherine. «Un gesto voluto per incentivare l’utilizzo delle mascherine» spiega ancora il segretario. Recapitata pure una lettera in cui si raccomanda alla popolazione l’adozione di un «comportamento responsabile nei confronti di tutti». L’Esecutivo ha pure riattivato il servizio a domicilio a favore delle persone in quarantena o in isolamento e delle fasce vulnerabili della popolazione. Il servizio offre la consegna della spesa e di farmaci urgenti, oltre al ritiro della spazzatura (eccetto gli ingombranti), ed è disponibile dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16. Si incoraggiano intanto i cittadini interessati ad «organizzarsi in maniera autonoma, offrendo aiuto nella propria cerchia di contatti stretti, riducendo così al minimo i contatti sociali e i rischi di diffusione del virus»

Una scansione della pergamena in cui si sancì la fusione tra Arbedo e Castione nel 1820. (© Comune di Arbedo-Castione)
Una scansione della pergamena in cui si sancì la fusione tra Arbedo e Castione nel 1820. (© Comune di Arbedo-Castione)
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